Illuminismo

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Descrizione

Altra corrente europea anteriore alla formazione dei primi veri codici è l’illuminismo, che interesso tutta l’Europa avendo in ogni territorio nomi e caratteristiche diverse. Kant la definisce la correnti coloro che hanno ripreso il potere sulla propria ragione e hanno osato ragionare. Tra gli esponenti principali dell’illuminismo francese troviamo: Montesquieu magistrato e studioso di diritto, è tra fondatori dell’enciclopedia di cui cura le voci relative al processo e all’Inghilterra. Nel 1748 pubblica la sua più famose opera “Esprit de lois” che segna l’inizio dell’età dei lumi in Francia, quest’opera può essere considerata come il primo vero trattato di scienze della legislazione e si occupa principalmente di analizzare lo spirito della leggi in modo da ricavarne un utilità pratica.

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Altra corrente europea anteriore alla formazione dei primi veri codici è l’illuminismo, che interesso tutta l’Europa avendo in ogni territorio nomi e caratteristiche diverse. Kant la definisce la correnti coloro che hanno ripreso il potere sulla propria ragione e hanno osato ragionare. Tra gli esponenti principali dell’illuminismo francese troviamo:

Montesquieu magistrato e studioso di diritto, è tra fondatori dell’enciclopedia di cui cura le voci relative al processo e all’Inghilterra. Nel 1748 pubblica la sua più famose opera “Esprit de lois” che segna l’inizio dell’età dei lumi in Francia, quest’opera può essere considerata come il primo vero trattato di scienze della legislazione e si occupa principalmente di analizzare lo spirito della leggi in modo da ricavarne un utilità pratica. Egli, ripercorrendo un lavoro già intrapreso da Aristotele, teorizza le forme di governo possibili e le riassume in tre categorie:
i governi dispotici retti da norme arbitrarie dove la legge perde tutto il suo valore
i governi monarchici fondati sull’onore
i governi repubblicani fondati sulla virtù
La forma di governo condiziona anche l’ordinamento presente nello stato. Egli ha il mito del modello costituzionale in cui è il potere stesso a controllare il potere e a porgli dei limiti ecco che la separazione dei tre poteri si pone come un’esigenza per la salute dello stato stesso. Montesquieu si ispira profondamente al modello inglese e nello stato ideale egli colloca la presenza di un processo penale accusatorio, di una giuria, un potere legislativo rappresentativo e la libertà degli individui: tranquillità dello spirito che proviene dall’opinione della propria sicurezza. Secondo il filosofo inoltre la magistratura mentre nei governi repubblicani deve limitarsi ad essere la bocca della legge e non ha poteri arbitrari, nei governi monarchici deve farsi carico dell’interpretazione dello spirito della legge stessa. Viene introdotto il controllo di cassazione con scopo precipuo di controllare che il giudice abbia applicato bene la legge. Montesquieu nella sua opera di classificazione universalmente nota e apprezzata è stato anche pesantemente criticato per la sue definizione di legge che legittimi tutti gli ordinamenti anche i più contrari al diritto naturale.
“Legge sono i rapporti necessari che derivano dalla natura delle cose. Il loro contenuto è sempre determinato in ciascuna società da una serie di variabili empirico-scientifiche”. Sono la positivizzazione del diritto naturale ma in questo processo di scrittura i governi sono influenzati dalle condizioni storiche (tradizioni, religione, forme di governo, clima…) ma della variabili così numerose si può giustificare qualunque legge e governo. Questa concezione filosofica colpisce molti riformatori europei come Caterina II di Russia e Leopoldo II d’Asbrugo.

Rosseau è molto famoso per la sua grande opera “Contratto sociale” con la famosa frase la sovranità appartiene al popolo  e l’espressione del diritto di uguaglianza. Per lui un buon governo ha tre fonti di diritto essenziali : una costituzione, un codice civile e un codice penale non integrabili con il diritto romano.
Questi testi devono essere chiari, brevi, precisi e ben studiati e i cittadini  devono essere ben istruiti. Teorizza il primato della legge su ogni altra fonte di diritto. Il codice del 1793 si riprende la sua idea di sovranità. Nel 1804 Napoleone riprende questa idea per la realizzazione del suo famoso code napoleon.