La dinastia delle principesse siriache

Appunto audio Durata: 2 min 11 sec
Descrizione

Alla morte del figlio Caracalla, Giulia Domna aveva tentato di sollevare le truppe che Macrino le aveva inviato tanto per sorvegliarla quanto per onorarla. Poi si lasciò morire per inedia. L’Augusta lasciava una sorella maggiore, Giulia Mesa, che aveva due figlie: Giulia Soemiade e Giulia Mamea. Tutte e tre discendevano dalla grande famiglia sacerdotale di Emesa, che regnavano sul tempio del dio locale, siriaco, El Gebal. Tutte e tre, per via della parentela con Giulia Domna, erano imparentate di conseguenza anche con la domus imperiale divina, e nutrivano alte ambizioni.

Tipologia

Università

Testo completo

Alla morte del figlio Caracalla, Giulia Domna aveva tentato di sollevare le truppe che Macrino le aveva inviato tanto per sorvegliarla quanto per onorarla. Poi si lasciò morire per inedia.
L’Augusta lasciava una sorella maggiore, Giulia Mesa, che aveva due figlie: Giulia Soemiade e Giulia Mamea. Tutte e tre discendevano dalla grande famiglia sacerdotale di Emesa, che regnavano sul tempio del dio locale, siriaco, El Gebal. Tutte e tre, per via della parentela con Giulia Domna, erano imparentate di conseguenza anche con la domus imperiale divina, e nutrivano alte ambizioni.
Avevano dunque la legittimità nel sangue, grandi ricchezze, una solida rete di fedeli e due eredi: il figlio della Soemiade, Bassianus, e quello della Mamea (Alexianus).
La nonna dei due eredi fece circolare la voce che Bassiano fosse figlio adulterino di Caracalla e che ella disponeva di molto oro. Così, Bassiano venne proclamato imperatore con il nome del presunto padre, Marcus Aurelius Antoninus.
L’esercito di Macrino e quello dell’altro imperatore, Bassiano, si scontrarono ad Antiochia.
Il primo venne sconfitto. Fuggì, ma venne ripreso qualche giorno più tardi mentre tentava di raggiungere l’Europa. Il suo cadavere venne lasciato sul posto affinché il nuovo imperatore potesse contemplarlo mentre se ne andava verso Roma: la dinastia severiana ritrovava il trono, ma da africana era diventata siriaca.