La pratica del potere di Settimio Severo in ambito militare

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Descrizione

Monarchia Militare: Anche se Settimio Severo non aveva avuto molta esperienza sul campo, aveva attraversato alcuni anni di guerra civile, dai quali era uscito vittorioso, aveva al suo cospetto marescialli e capi militari assai valorosi, e aveva tratto anche molti insegnamenti dalle tattiche che aveva già utilizzato Marco Aurelio. Questo fu sufficiente a fargli accorgere della debolezza del sistema militare, che era divenuto inadatto per le condizioni di difesa. Gli era apparso chiaro, allora, che dovesse essere migliorato.

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Testo completo

Monarchia Militare: Anche se Settimio Severo non aveva avuto molta esperienza sul campo, aveva attraversato alcuni anni di guerra civile, dai quali era uscito vittorioso, aveva al suo cospetto marescialli e capi militari assai valorosi, e aveva tratto anche molti insegnamenti dalle tattiche che aveva già utilizzato Marco Aurelio. Questo fu sufficiente a fargli accorgere della debolezza del sistema militare, che era divenuto inadatto per le condizioni di difesa. Gli era apparso chiaro, allora, che dovesse essere migliorato.
Organizzazione dell’esercito:
- Severo riorganizzò la guarnigione romana;
- le coorti pretoriane erano aumentate del numero di uomini, che vennero reclutati non più in Italia e neanche tra le antiche province, ma furono scelti tra i migliori legionari;
- Severo aggiunse uomini agli equites singulares Augusti, la cavalleria personale dell’imperatore, incaricati della sua protezione e di quella della nuova legione installata a Roma;
- fece in modo di disporre in Italia di un esercito che contava 30.000 uomini, più del doppio di prima, cosicché si potessero prevenire eventuali usurpatori o attacchi vari.
Egli fu accusato di aver volontariamente barbarizzato l’esercito, ma alcuni studi recenti hanno messo in evidenza che in realtà gli Italiani non sparirono mai completamente, soprattutto tra i centurioni e tra gli ufficiali di rango equestre; bisogna però affermare che è vero che piano piano gli Italici erano sempre meno utili.
Nuova strategia alle frontiere: Lo scopo era quello di salvaguardare le frontiere, ma senza impiegare in quelle zone forze che potessero indebolire altri settori dell’esercito. I limes maggiormente controllati furono ad Oriente quello dei Parti, mentre sul fronte del Reno e del Danubio quello dei Germani.
Miglioramento delle condizioni di vita dei soldati: Per far fronte alla crisi del reclutamento era necessario permettere ai soldati di vivere degnamente; per rendere l’esercito più attraente, allora, Settimio Severo aumentò il soldo, che non era più cambiato dall’epoca di Domiziano, organizzò l’annona militare, fu permesso ai soldati di poter vivere con la propria famiglia vicino all’accampamento, fu permesso l’accesso diretto all’ordine equestre per i centurioni, i sottufficiali poterono portare l’anello d’oro, l'antica insegna dei cavalieri.
In generale, insomma, vantaggi economici, sociali e onorifici.