Mancanza di fusione e di migrazione dei centri di ossificazione

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Descrizione

La mancanza di fusione dei nuclei di ossificazione è caratterizzata dalla bipartizione o dalla schisi. Molto importante la schisi della colonna vertebrale la cui sintomatologia non è soltanto legata ad una mancanza di fusione, ma a più gravi danni dell'embrione, con il coinvolgimento anche del tessuto nervoso e conseguenti danni dell'innervazione motoria e sensitiva periferica. Tra queste anomalie si ricordano la rotula bipartita, la cui importanza clinica è spesso di modesta entità.

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La mancanza di fusione dei nuclei di ossificazione è caratterizzata dalla bipartizione o dalla schisi. Molto importante la schisi della colonna vertebrale la cui sintomatologia non è soltanto legata ad una mancanza di fusione, ma a più gravi danni dell'embrione, con il coinvolgimento anche del tessuto nervoso e conseguenti danni dell'innervazione motoria e sensitiva periferica.
Tra queste anomalie si ricordano la rotula bipartita, la cui importanza clinica è spesso di modesta entità.
L'arresto o la mancata migrazione di un segmento o di una porzione di organo va messo in relazione al fatto che non tutti gli organi hanno, nell'individuo a termine, la stessa ubicazione e gli stessi rapporti che avevano con gli organi vicini, nel periodo di formazione embrionaria dell'apparato locomotore, ma subiscono uno spostamento, migrando lentamente, generalmente prima della nascita, ma in alcuni casi anche dopo, nella sede definitiva dell'adulto.
Fra questi difetti si può ricordare la mancata discesa della scapola nella sua posizione definitiva (scapola alta congenita). La scapola infatti origina in corrispondenza delle vertebre cervicali e si porta gradualmente in basso fino a stabilizzarsi tra la terza e la ottava vertebra toracica.
La mancata migrazione della scapola è dovuta a diversi fattori, non sempre esattamente interpretabili. Spesso però si evidenzia la presenza di un legamento omovertebrale, che collega la scapola alla colonna cervicale o addirittura la presenza di un osso soprannumerario omo-vertebrale che si articola all'angolo supero-mediale della scapola ed alla 4°/5° vertebra cervicale.