Osteocondrosi dello scafoide del tarso e della testa del secondo metatarso

Appunto audio Durata: 2 min 11 sec
Descrizione

L'osteocondrosi dello scafoide del tarso (o morbo di Köhler I) interessa il nucleo di ossificazione dello scafoide all'età di 3-8 anni. Può essere asintomatica o provocare dolori locali al carico, con progressivo appiattimento della volta longitudinale del piede. Per questo motivo può essere causa di lieve zoppia. L'esame radiografico mostra lo scafoide appiattito e sclerotico o frammentato. Il decorso della malattia può lasciare un piede piatto e doloroso.

Tipologia

Università

Testo completo

L'osteocondrosi dello scafoide del tarso (o morbo di Köhler I) interessa il nucleo di ossificazione dello scafoide all'età di 3-8 anni.
Può essere asintomatica o provocare dolori locali al carico, con progressivo appiattimento della volta longitudinale del piede. Per questo motivo può essere causa di lieve zoppia. L'esame radiografico mostra lo scafoide appiattito e sclerotico o frammentato.
Il decorso della malattia può lasciare un piede piatto e doloroso.
La terapia consiste nel mantenere ampio l'arco longitudinale del piede, con ausilio di un apparecchio gessato o di un plantare, che sollevi la volta in modo che lo scafoide venga sottratto dal carico e possa riprendere una vascolarizzazione normale e poi svilupparsi in modo più regolare.
L'osteocondrosi della testa del secondo metatarso (o morbo di Köhler II) si manifesta nell'età adulta, più frequentemente nel sesso femminile, attorno ai 18-30 anni, pur essendo acquisita in età giovanile.
Il paziente accusa dolore all'appoggio del II metatarso, la cui testa appare clinicamente deformata, rigonfia e accorciata.
L'esame radiografico mette in evidenza una testa metatarsale notevolmente deformata, slargata, appiattita e addensata e frammentata.
La terapia consiste inizialmente nel suggerire un plantare che sorregga dal carico la testa del II metatarso. Nei casi più gravi si può ricorrere all'intervento chirurgico di resezione della testa necrotica.