Primi dissapori tra Ottavio e Marco Antonio

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Descrizione

Ottavio, in Italia, doveva portare a termine i compiti che gli erano stati assegnati: 1) La divisione dei terreni da assegnare ai veterani di Filippi non gli fu resa molto facile dai partigiani di Antonio, e da ciò nacque un conflitto, la guerra di Perugia, contro il fratello di Antonio e sua moglie, ma grazie alla mediazione di Asinio Pollione e di Mecenate la rottura tra Ottavio e Antonio, in questo caso, fu evitata; 2) Sostenuto anche da Antonio, Ottavio riprese il controllo in Sicilia eliminando Sesto Pompeo. Venne poi ricevuto a Roma come trionfatore di tutto l’Occidente.

Tipologia

Università

Testo completo

Ottavio, in Italia, doveva portare a termine i compiti che gli erano stati assegnati:
1) La divisione dei terreni da assegnare ai veterani di Filippi non gli fu resa molto facile dai partigiani di Antonio, e da ciò nacque un conflitto, la guerra di Perugia, contro il fratello di Antonio e sua moglie, ma grazie alla mediazione di Asinio Pollione e di Mecenate la rottura tra Ottavio e Antonio, in questo caso, fu evitata;
2) Sostenuto anche da Antonio, Ottavio riprese il controllo in Sicilia eliminando Sesto Pompeo. Venne poi ricevuto a Roma come trionfatore di tutto l’Occidente.
Antonio, in Oriente, dovette raccogliere denaro per la successiva spedizione contro i Parti. Dopo un soggiorno ad Alessandria, sul quale si è molto scritto a causa dei suoi rapporti con Cleopatra, intraprese la guerra, che si risolse tuttavia con un insuccesso. Nonostante ciò, Antonio celebrò il trionfo ad Alessandria, e questo scandalizzò i Romani per i quali era inconcepibile celebrare un trionfo al di fuori di Roma.
È a questo punto che le fonti antiche, dalla parte di Ottavio, presentano Antonio come lo zimbello di Cleopatra, che avrebbe voluto spartire l’impero territoriale romano con i figli di lei e magari spostare la capitale da Roma ad Alessandria.