Ragioni della crisi della res publica

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Descrizione

Era stata la crisi graccana a dare inizio alle prime gravi difficoltà per il mantenimento della sicurezza e dell’equilibrio per la Repubblica romana. In seguito, la guerra servile e quella sociale hanno rivelato i punti di cedimento di una società e di uno Stato costruitisi nel tempo per una città-stato che nel frattempo, però, era diventata un impero territoriale dalle dimensioni inusitate.

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Era stata la crisi graccana a dare inizio alle prime gravi difficoltà per il mantenimento della sicurezza e dell’equilibrio per la Repubblica romana.
In seguito, la guerra servile e quella sociale hanno rivelato i punti di cedimento di una società e di uno Stato costruitisi nel tempo per una città-stato che nel frattempo, però, era diventata un impero territoriale dalle dimensioni inusitate.
Per Sallustio e Varrone è Gaio Gracco che fu all’origine delle guerre civili, ma diciamo che molto semplicemente, sia Gaio e che il fratello Tiberio furono all’origine di esse e della crisi politica che scuoterà Roma, dominata da tentativi di instaurazione di poteri personali che vanno da Mario e Silla a Pompeo e Cesare, fino a Marco Antonio e Ottavio.
L’ultimo secolo della Repubblica è decisivo per la storia di Roma, non solo perché si tratta di un’epoca in cui, come scrive Appiano, «la violenza domina su tutto», ma anche perché si assiste al crollo dei valori tradizionali sostituiti da una nuova mentalità e da nuove aspirazioni di vita.