Segregazioni e ghetti

Appunto audio Durata: 2 min 19 sec
Descrizione

Le minoranze etniche all’interno della città tendono alla segregazione. Per tale s’intende una distribuzione spaziale non uniforme rispetto al resto della popolazione. Le etnie più separate sono quelle afroamericane nelle città degli USA, ad esse seguono i latino-americani e gli asiatici, sempre in USA. Nelle città europee africani e asiatici sono meno segregati che nelle città statunitensi.

Tipologia

Università

Testo completo

Le minoranze etniche all’interno della città tendono alla segregazione. Per tale s’intende una distribuzione spaziale non uniforme rispetto al resto della popolazione.
Le etnie più separate sono quelle afroamericane nelle città degli USA, ad esse seguono i latino-americani e gli asiatici, sempre in USA. Nelle città europee africani e asiatici sono meno segregati che nelle città statunitensi.
La segregazione etnica urbana viene spiegata con cause esterne e interne.
La causa esterna fondamentale è il pregiudizio razziale e il più generale rifiuto del “diverso” che viene amplificato dalle sue conseguenze economiche, cioè la valorizzazione di immobili e quartieri in cui compaiono i “diversi”.
Gli esclusi tendono così a concentrarsi nelle poche parti della città dove tale resistenza è più debole o dove addirittura la vendita e l’affitto di abitazioni degradate diventa un affare.
Nelle sue forme estreme la segregazione etnica prende la forma di Ghetto.
Il ghetto è caratterizzato da meccanismi circolari cumulativi che tendono a mantenere e aggravare la segregazione etnica.
Nelle formazioni dei ghetti neri degli USA, il primo meccanismo è quello del mercato immobiliare: quando in un quartiere i neri superano una certa percentuale, inizia una corsa dei proprietari a disfarsi delle case, e degli inquilini bianchi a trasferirsi altrove.
Subentra un fattore fiscale: siccome le comunità nere sono nel complesso povere, il gettito fiscale dei municipi e delle contee si riduce, servizi e infrastrutture si deteriorano perché gli enti locali non hanno le risorse per mantenerli.