Dieta per fasce d'età e tipologie dietetiche: riassunto

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Riassunto di alimentazione sulla dieta per fasce d'età e le tipologie dietetiche (2 pagine formato doc)

DIETA PER FASCE D'ETA'

Dieta per fasce d’età e tipologie dietetiche.


Lalimentazione Nell’adolescenza
L’adolescenza è il periodo che separa l’infanzia dall’età adulta.
Le esigenze nutrizionali sono notevoli sia sul piano energetico, sia sul piano qualitativo perché sono necessari molti nutrienti specifici per costruire i tessuti. L’aumentato fabbisogno energetico va soddisfatto con un adeguato apporto di amido.
L’adolescente deve mangiare di più del bambino, infatti le regole per una buona nutrizione rimangono le stesse sia nella ripartizione dei nutrienti e sia nella suddivisione dei pasti. Nei casi di eccesso di peso, è opportuno ricorrere a diete non rigide ma solamente controllate.

La dieta nelle diverse età e condizioni fisiologiche: tesina

 

LA DIETA NELLE DIVERSE ETA' E CONDIZIONI FISIOLOGICHE

L’alimentazione Dell’età Adulta. Oltre alle indicazioni dei LARN per una corretta nutrizione in età adulta, è opportuno ricordare che l’istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione ha definito le regole di comportamento alimentare chiamate linee guida per una sana alimentazione. Queste linee guida ci danno dei consigli, che sono: attività fisica e mantenere il consumo medio di proteine quotidiano tra 60 e 80gr per persona.
Un buon contributo proteico viene anche dai legumi, mantenere un consumo quotidiano dei grassi inferiore ai 60gr per l’uomo e 45gr per le donne.
Preferire i grassi di origine vegetale rispetto a quelli animali.
Evitare di consumare troppi dolci e bevande dolci, frutta ed ortaggi devono essere presenti in abbondanza nella dieta.  
Alimentazione Nella Terza Età
Per consentire all’anziano di godere di buone condizioni di salute, possono risultare utili le seguenti indicazioni per una corretta alimentazione:
-    Adeguare l’apporto energetico degli alimenti alla propria attività fisica, in modo da mantenere il proprio peso ottimale;
-    Consumare con moderazione gli alimenti ricchi di grassi;
-    Preferire i grassi di origine vegetale a quelli di origine animale;
-    Limitare il consumo di bevande alcoliche;
-    Infine distribuire, per quanto possibile, l’alimentazione in pasti piccoli e frequenti, evitando di trascurare la prima colazione.

Dieta: significato

 

ALIMENTAZIONE NELLE DIVERSE CONDIZIONI FISIOLOGICHE E TIPOLOGIE DIETETICHE

L’alimentazione In Gravidanza
Durante la gravidanza, la donna è tenuta a seguire un’alimentazione equilibrata e sana, per aiutare l’organismo materno a sviluppare l’embrione. La donna deve fare attenzione allo stress ed a sforzi inutili. Durante i primi 3 mesi si nota l’aumento di peso di 500/600gr e di 12kg alla fine della gravidanza. Se la donna, in gravidanza, non prende questo peso, c’è il rischio che il bambino nasca prematuro. Durante la gravidanza la donna deve variare la sua alimentazione. È necessario apportare proteine pari ad 1,5gr per kg di peso corporeo corrispondente. Invece per i lipidi circa 30% giornaliero, quindi deve avere almeno 2/3 dei lipidi di origine vegetale. Gli zuccheri devono arrivare a coprire il fabbisogno energetico di 50-55%.