Pop art: caratteristiche e sviluppo

Appunto inviato da mariasofia94
/5

Pop Art: caratteristiche, nascita e sviluppo del movimento artistico (2 pagine formato doc)

POP ART: CARATTERISTICHE

Pop Art.

La Pop art è una corrente artistica che ebbe un gran successo di pubblico nella seconda metà del XX secolo. Questa più che una corrente o una tendenza artistica può essere definita avanguardia, una delle prime post-avanguardie della storia. Nata dalla rottura con l’espressionismo astratto e precedente all’arte postmoderna, si incastona negli anni che vanno dal 1956 al 1968.
La pop art è una delle più importati correnti artistiche del dopo guerra, nasce in Gran Bretagna per poi svilupparsi maggiormente negli USA e poi estendendo la propria influenza in tutto il mondo occidentale.

POP ART: RIASSUNTO

Nascita del nome. L’appellativo di pop art venne coniato nel 1958 dal critico britannico Lawrence Alloway che usava il termine pop nel senso di “popular mass culture”, arte popolare, arte di massa.

Quindi non arte del popolo o arte per il popolo ma arte che deriva dal popolo, dalla quotidianità, che si ispira agli aspetti più comuni della realtà. Ma è anche probabile che questa espressione derivi dall’inglese “pop”, cioè scoppio.
Una delle prime opere in cui compariva il termine pop all’interno fu “Just What is it that Makes Today’s homes so Different, so Appealing?” di Richard Hamilton, uno dei fondatori inglesi di questo “movimento”. Prima del 1958 il termine veniva già correntemente usato nel Independent Group di Londra, i cui artisti crearono dalle le loro prime sperimentazione questa nuova ”tendenza artistica”. Si ricorda il nome di John McHale e Alison e Peter Smithson che già da 1954 usavano il termine pop.

Pop Art: tesina

POP ART IN ITALIA

Movimento? Tendenza? Scuola? La pop art va intesa più come avanguardia che come movimento a se. O meglio, fino al 1962 gli si può dare questa connotazione. Fino alla fine del 1962 era ancora definibile avanguardia poiché legata ai meccanismi di esistenza e fruizione di un’avanguardia. Gli artisti pop non avevano nessuna attenzione da parte dei mass media, nessuna rivista li citava, nessun servizio televisivo, non era che un movimento underground. Tutto questo fino agli anni 1962/1963 quando la BBC trasmette il documentario “Pop Goes The Easel”, quando “Life Magazine” gli dedica una copertina e quando inizia ad essere maggiormente conosciuta dai media.
Si discosta dal precedente periodo accademico anche se nasce in Inghilterra da esperimenti in accademia, per poi cambiare immediatamente strada. Una parte consistente di queste opere è il collage, che non apparteneva alla tradizione. È una tecnica relativamente nuova, come la serigrafia e l’immagine moltiplicata. Ma è possibile trovare anche elementi caratterizzanti appartenente solamente all’oggi, come al neon. Gli strumenti sono dunque una parte importante ma non il tutto.

POP ART E PUBBLICITA'

La peculiarità di questa nuova avanguardia è l’avere un pubblico tout court, un pubblico che comprendeva sia un pubblico di élite, colto e habitué di mostre o accademie, e un pubblico popolare, della massa. Warhol spiega questo aspetto semplicemente dicendo che come le Campbell Soup o la Coca-Cola fossero prodotti democratici, in quanto chiunque, a qualsiasi ambito sociale appartenesse, apre la stessa scatola di zuppa e beveva la stessa bevanda, poiché “una Coca è una Coca e nessuna somma di denaro può procurarti una Coca migliore di quella che beve il barbone all’angolo della strada”. Le immagini rappresentate sono immagini che arrivano a chiunque.
Prima movimento post-avanguardistico del secolo, un movimento diverso da quelli precedenti, “nei giorni andati l’artista era alienato, incompreso, non sostenuto economicamente. La nuova situazione è diversa. LA gente effettivamente acquista l’arte”.