Giotto: opere principali

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Descrizione delle opere principali di Giotto: riassunto (4 pagine formato doc)

GIOTTO: OPERE

GiottoGiotto fu allievo di Cimabue, nacquero molte leggende intorno alla sua figura, ad esempio si crede che Cimabue scoprì Giotto mentre era sui pascoli, avendo ritratto una pecora su un sasso, così lo condusse con sé in città per istruirlo.

Giotto si recò con Cimabue a compiere degli affreschi nella Basilica di Assisi, così successivamente è a lui che si rivolgono i monaci per affrescare le pareti della Basilica Superiore con un ciclo di storie di san Francesco composto da 28 pannelli che illustrano episodi della vita del santo.
Il dono del mantello” è probabilmente uno dei primi affreschi di Giotto infatti le figure poste in primo piano non si appoggiano concretamente sul terreno al punto che i piedi di san Francesco sono disposti in modo obliquo, l’assenza del volume si nota dal fatto che il risalto delle pieghe del mantello è ottenuto contrapponendo colori più chiari a colori più scuri; le montagne sono nude e rocciose e sono presenti pochi alberi per accentuare la rigidità dell’ambiente, a sinistra si vede una città e a destra un convento,che rappresentano la vita civile e quella spirituale; le linee oblique che ne discendono convergono alla figura di san Francesco.

Giotto: riassunto

GIOTTO: OPERE PRINCIPALI RIASSUNTO

La rinuncia ai beni terreni”, in primo piano ci sono 2 gruppi: a destra i religiosi guidati da san Francesco che ha le mani congiunte in preghiera e a sinistra i borghesi, guidati dal padre di Francesco che sta per scagliarsi contro il figlio ed è trattenuto probabilmente dal fratello di Francesco.

I due gruppi appaiono inconciliabili, fra essi è presente dello spazio vuoto, ma questa incomunicabilità è superata dalle braccia oblique e le mani rivolte verso l’alto di Francesco; il minor numero dei personaggi di destra fa risaltare san Francesco. Il significato dell’opera è che solamente spogliandosi di ciò che è vano, l’uomo può ritrovare se stesso, e spesso si va incontro all’ostilità degli altri.
Il miracolo della fonte”, le montagne sono costituite da rocce scheggiate, sono presenti pochi e piccoli alberi per esprimere la durezza del luogo rendendo più evidente l’incredibile evento dell’acqua che scorga improvvisamente in virtù della preghiera. A sinistra sono presenti due frati che si guardano meravigliati e che esaltano la fede di san Francesco, collocato su un piano superiore, sulla destra è presente l’assetato teso soltanto a placare la propria sete senza chiedersi la ragione di ciò che sta succedendo.

Giotto: vita e opere

GIOTTO: OPERE PIU' IMPORTANTI

La predica agli uccelli”, in questo dipinto la vegetazione è più consistente, gli alberi sono più robusti in quanto devono ospitare gli uccelli, tutto è equilibrio: alla maggiore imponenza dell’albero di destra corrisponde un albero più piccolo a sinistra rafforzato dalle figura di san Francesco e di un compagno. Il colore è steso dove in modo più chiaro dove più scuro, in ricordo della tradizione bizantina.