Piero della Francesca

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Sintesi su Piero della Francesca con riferimenti all'Urbino della metà del '400, alla prospettiva, alla pittura fiamminga e leggende sulle "Storie della Croce" riguardanti il legno della croce di Gesù (1 pagine formato doc)

Nasce ad Arezzo (Toscana) ed è il più importante pittore rinascimentale del Centro Italia.
Vive in un periodo successivo rispetto a Masaccio (iniziatore della pittura rinascimentale, toscano, 1401 – 1428); conosce l’opera del grande predecessore, ne riprende la solidità e la solennità delle figure, rifiutando invece la vena drammatica tipica del Masaccio (manca il sentimento). Fu attivo in diversi centri italiani dove portò le novità rinascimentali cambiando il corso della pittura e influenzando molto profondamente la generazione di pittori attivi nella seconda metà del ‘400. I centri in cui operò furono: Urbino (Montefeltro), Ferrara (Estensi), Venezia (repubblica), Borgo S.
Sepolcro. Sotto la signoria dei Montefeltro Urbino diventa nella seconda metà del ‘400 uno dei centri rinascimentali più attivi. Non avendo artisti locali, il Duca chiama ad Urbino artisti provenienti da altri centri italiani ed anche stranieri...