Art Nouveau, Klimt, Secessione viennese e Matisse: riassunto

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Riassunto di storia dell'arte sull'art Nouveau, Klimt, Secessione viennese, Fauves e Matisse (2 pagine formato doc)

ART NOUVEAU, KLIMT, SECESSIONE VIENNESE E MATISSE

L'art Nouveau: Negli ultimi anni del XIX secolo vi è stata una massificazione della produzione industriale che interessa tutti i settori.

Gli oggetti realizzati seguono standar precisi, perdendo qualsiasi forma di personalità. La quantità era diventata maggiormente importante della qualità. Vi sono due principi per cui si forma l’art nouveau: uno è economico, in quanto vengono esclusi qualsiasi tipo di opere artigianali. La seconda esigenza su cui si basa questa nuova corrente artistica è quella di porre le basi per un’arte diversa e moderna, in linea col progresso.
Diventa in poco tempo il gusto di un’epoca incarnando lo spirito e le contraddizioni di una società che sempre più velocemente si stava avvicinando alla prima guerra mondiale. La particolarità dell’art Nouveau è che si differenzia in ogni paese dell’Europa, cambiando persino il nome in ogni stato europeo: Art Nouveau (Francia), Modern style (Inghilterra), stile floreale/ Liberty (Italia), Jugendstil (Germania), Secession (austria), Modernismo (spagna). L’art Nouveau non si è concentrata solo in un ambito bensi ha caratterizzato ogni ambito, persino quello della vita quotidiana. Si pensi all’arredamento, al cambo tessile. In quest ultimo vi è stato un rinnovamento dei tessuti, il quale ha avuto riflessi immediati anche nel campo della moda. Non vengono più utilizzati le rigidezze dei bustini rinforzati e delle gonne rigonfie bensi giungono sul mercato forme estremamente più morbide e fascianti, in modo da risaltare il corpo femminile. Viene inoltre influenzato il campo grafico con l’introduzione delle locandine e dei manifesti in grande tiratura. Quando influenza il campo architettonico e pittorico l’art nouveau aveva già influenzato altri ambiti, soprattutto quello dei piccoli oggetti di uso quotidiano. L’architettura assume forme diverse. Ciò che viene mantenuto è l’uso del ferro e della ghisa, ciò che invece varia sono le strutture stesse che diventano di per se decorazioni, utilizzando repertorio animale e vegetale.

Art Nouveau: caratteristiche

GUSTAV KLIMT: BIOGRAFIA E OPERE

La pittura art nouveau attraverso canoni anti accademici riscopre valori interiori, veri e sentiti. Gustav Klimt: è il massimo pittore dell’art Nouveau. Nasce nel 1862 a Baumgarten(Vienna) e muore nel 1918 per esiti di un ictus. Klimt fu collaboratore a Ver Sacrum, una rivista ideologica della secessione. Nel 1903 è a Ravenna, ove fu suggestionato tanto da ripercuotere lo stile. Nel 1912 divenne presidente dell’unione austriaca degli artisti. Ebbe un insegnamento accademico basato sullo studio del nudo e sull’ornato. Riprende temi che coincidono con l’arte italiana del Rinascimento come per esempio La Giovinezza. Ciò che si rispecchia in Klimt è la conoscenza storica che lui ha e la facilità di segno, oltre che il disegno è caratterizzato dalla sovrabbondante decorazione dei basamenti, dei pilastri, degli archi e delle colonne. Con il tempo il disegno di Klimt muta arrivando ad essere un linearismo essenziale dal gusto decorativo, utilizzando una morbida curva di contorno. Nel nudo disteso verso destra, la produzione viene sviluppata in parallelo con le ricerche analitiche di Sigmund Freud, ove l’eros è visto come uno dei più potenti propulsori dell’esistenza umana. I riferimenti al rinascimento italiano sono ben marcati nell’Idillo, ove l’impianto architettonico, il tondo e i nudi sono un adattamento di analoghi elementi della volta di Cappella Sistina. La novità sta tutta nell’inserimento delle decorazioni floreali nella cornice. Gustav Klimt utilizza sin dagli ultimi anni di fine secolo un preziosismo gotico, un disegno rigoroso e armonico, un uso del colore volto a sottolineare trasparenze e bidimensionalità. Permangono anche gli effetti volumetrici. Poco più tardi nel 1901 realizza Giuditta ove il soggetto biblico è posto in subalternità, mentre il corpo dell’eroina, rappresenta la bellezza femminile. Ciò che si rispecchia dell’art nouveau è l’alto collier. A rendere prezioso il quadro è l’uso sapiente del disegno e del colore, con l’introduzione dell’oro sullo sfondo. Oro che viene utilizzato da Klimt soprattutto dopo il viaggio a Ravenna, e che simboleggerà la fine di un epoca, ovvero dell’impero asburgico. Fra i più esuberanti ritratti dell’artista è da citare Adele Bloch-Bauer ove non utilizza l’oro come sfondo, bensì uno sfondo che da l’idea di una superficie a mosaico, ricca e splendente. È chiaro l’utilizzo della bidimensionalità mischiata con i caratteri naturalistici. Poco più tardi l’oro lascia spazio al colore, e vengono utilizzati contorni marcati che delimitano forme e colore. Poco più tardi Klimt viene condizionato ulteriormente dopo l’incontro con i colori violenti di Matisse e dei Faves, tanto che revisiona il linguaggio dell’artista austriaco. Tale cambiamento è visibile nella Culla. Tela quadrata, utilizzata spesso da Klimt, in cui Gustav Klimt utilizza colori talmente brillanti e decisi che il bimbo si perde.

SECESSIONE VIENNESE: RIASSUNTO BREVE

Secession: insieme alla creazione della Kunstgewerbeschule sono gli avvenimenti che rinnovano in campo artistico la vita culturale viennese. La secession è un associazione di pittori e di scultori della secessione austriaca. Klimt si distacca radicalmente dall’ambiente intellettuale vicino al gusto eclettico e accademico. Organo ufficiale è il ver Sacrum rivista, il cui capo è Klimt. Il primo numero della rivista è stato stampato nel gennaio 1898 ove venne presentato parte del programma ufficiale del gruppo. Tra il 1898 e il 1899 venne costruito palazzo della secessione nel quale si può vedere come le decorazioni sono praticamente assenti, l’unica innovativa decorazione è l’ampia cupola, realizzata in rame, traforata a motivi floreali e rilucente di lamine d’oro. Un palazzo in assoluta controtendenza rispetto alla maggior parte delle architetture del tempo. Il vero punto di riferimento dell’arte moderna a livello europeo è costituito dalla realizzazione di Olbrich. Un altro architetto che si oppose ai canoni tradizionali e alla decorazione è Loos, che scrisse in merito un saggio di nome Ornamento e Delitto, ove sostenne che l’architettura non è un’arte. Presto progettò la casa per Gustav e Helen Scheu ove mise in risalto la semplicità geometrica dei volumi, la rinuncia all’estetismo, ma soprattutto la semplicità d’esecuzione.

FAUVES E MATISSE

Fauves e Matisse: il dispregiativo fauves, belve, si riconosceva in alcune comuni convinzioni. Il dipinto da spazio al colore, non bisogna dipingere secondo l’impressione ma secondo il proprio bisogno interiore. La pittura deve essere istintiva e immediata; il colore va svincolato dalla realtà e l’interesse dell’artista non deve mai essere indirizzato verso la riproduzione realistica della natura.