PRB: la confraternita dei Preraffaelliti

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Quando e come nasce il movimento, i principali esponenti, caratteri generali e prime opere. Le 2 fasi del Preraffaellismo. (1 pagine formato doc)

Nel settembre del 1848 Dante Gabriel Rossetti, William Holman Hunt, John Everett Millais e i futuri letterati Fredrick George Stephens e William Michael Rossetti (il fratello minore di Dante) fondarono la Pre-Raphaelite Brotherhood (P Nel settembre del 1848 Dante Gabriel Rossetti, William Holman Hunt, John Everett Millais e i futuri letterati Fredrick George Stephens e William Michael Rossetti (il fratello minore di Dante) fondarono la Pre-Raphaelite Brotherhood (P.R.B.), ovvero la Confraternita dei Preraffaelliti.
Attraverso Ford Madox Brown, il "maestro" di Dante Rossetti, giungono alla Confraternita quegli ideali cristiani primitivi che avevano improntato l'esperienza dei nazareni tedeschi, diffondendo il mito del Medioevo come epoca più vicina alla natura e ad un ordine stabilito da Dio. Discutendo d'arte, riesaminavano gli idoli consacrati; le riserve espresse sulla Trasfigurazione di Raffaello > sono probabilmente alla base della scelta del loro nome.
Al contrario celebravano la semplicità dei soggetti, la religiosità e la vita dell'"artista artigiano". I Preraffaelliti provavano anche scarsa simpatia per lo stile di Michelangelo. Nascerà una pittura chiara, con stesure cromatiche brillanti di colori puri su una superficie bianca ancora umida: tecnica che ricorda quella dell'affresco. Ruskin, un critico d'arte molto acclamato, scriverà nella sua rivista Modern Painters quella che sarà la definizione dell'ideologia preraffaellita: . La vita della Confraternita è inizialmente molto intensa: gli artisti si incontrano e compilano la "Lista degli Immortali", con al vertice Cristo e Shakespeare. Nel 1849 Rossetti espone alla Free Exhibition di Hyde Park L'Adolescenza della Vergine : toni luminosi, colori chiari, linee severe, soggetto sacro e domestico insieme. Vi circola un simbolismo meno enigmatico di quello dei nazareni. Un mese più tardi il resto del gruppo si presenta alla Royal Academy e la critica reagisce positivamente. Tuttavia l'anno dopo due opere susciteranno l'irritazione della critica: Ecce Ancilla Domini di Rossetti e Cristo in Casa dei Genitori di Millais. La prima opera è un'audace composizione bianca connotata da una sorta di pre-simbolismo. La tavolozza è in armonia con l'uso simbolico del colore. I soggetti sono i familiari dello stesso pittore: Christina, la sorella, rappresenta la Vergine, mentre il fratello Michael ha ispirato l'Arcangelo. Cristo in Casa dei Genitori invece fu criticato per la resa minuziosa dei dettagli, che ha declassato il tono della scena sacra. La critica più aspra fu espressa da Dickens, che definirà l'opera e associerà l'immagine della Vergine a quella di un essere mostruoso. In difesa degli artisti si leva John Ruskin, che non può fare a meno di apprezzare . Verso la metà del secolo, l'attività degli artisti comincia a rallentare, perciò si può definire conclusa la prima fase del movimento, caratterizzata dal naturalismo simbolico. La seconda fase del preraffaellismo nasce nel 1853 sotto la direzi