le piante

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riassunto: pianta, radice, fusto e foglia. (8 pagine formato doc)

TESSUTI MERISTEMATICI TESSUTI MERISTEMATICI Questi tessuti si trovano nelle gemme e negli apici di radici e fusto; le cellule che li costituiscono si dividono continuamente per mitosi dando una cellula definitiva ed una cellula embrionale che dopo diverse altre divisioni perde questa caratteristica e diventa adulta.
I meristemi si dividono in due grandi gruppi: MERISTEMI PRIMARI o APICALI: derivano direttamente dallo zigote e presentano cellule con grosso nucleo; sono localizzati negli apici vegetali del fusto e della radice non che nelle gemme ascellari del fusto che sono responsabili dell'accrescimento in lunghezza di questi organi e della formazione dei rami. MERISTEMI SECONDARI o LATERALI: derivano da cellule adulte; i meristemi secondari sono il CAMBIO ed il FELLOGENO.
Il cambio si trova nelle radici, nei fusti e nei rami e dividendosi è responsabile dell'accrescimento in spessore di fusti, rami e radici; il fellogeno, invece, darà origine al sughero. TESSUTI DEFINITIVI o ADULTI Vengono classificati, in base alla loro funzione, in quattro grandi gruppi: TESSUTO EPIDERMICO: è un tessuto che serve a proteggere la pianta dalle lesioni meccaniche, dal disseccamento, dall'attacco di batteri, funghi e insetti, però permette nello stesso tempo il suo accrescimento. I tessuti epidermici si dividono in EPIDERMIDE e PERIDERMA. L'epidermide è una sottile membrana trasparente formata da cellule appiattite a sezione poligonale; esse presentano diverse formazioni quali peli, cere e ispessimenti. L'epidermide deve permettere sia la respirazione, cioè l'ingresso di ossigeno, sia la traspirazione, cioè l'eliminazione di acqua in eccesso. A tal proposito nella pagina inferiore delle foglie vi sono gli stomi, piccoli fori delimitati da due cellule. Aumentando lo spessore della pianta, l'epidermide del fusto o dei rami si spacca e allora il fellogeno da origine al periderma che di fatto sostituisce il tessuto epidermico rovinato. Nelle piante legnose il fellogeno da origine al sughero, costituito da cellule morte prismatiche infarcite di una sostanza suberina. Tale tessuto protegge la pianta da tutti gli agenti esterni ma presenta delle aperture per la respirazione dei tessuti interni chiamate lenticelle. TESSUTI PARENCHIMATICI: sono tessuti di riempimento le cui cellule si sono specializzate nella sintesi e nella conservazione delle sostanze nutritizie. I parenchimi possono assumere diversi compiti, per cui hanno nomi diversi: PARENCHIMA CLOROFILLIANA: è formata da cellule ricche di cloroplasti e si trova specialmente nelle foglie e in tutte le parti verdi delle piante. PARENCHIMA DI RISERVA: è formato da cellule che accumulano sostanze nutritive di riserva, quali zuccheri, amidi e sali minerali; si trova soprattutto nei semi, nelle radici e nel fusto. PARENCHIMA SECRETORE (GHIANDOLARE): è costituito da cellule che elaborano vari tipi di sostanze, quali vitamine, alcaloidi, nettare; si trova specialmente nelle foglie e nei semi delle piante. TESSUTI DI SOSTEG