Evoluzione: Teorie e Basi Genetiche

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Riassunto dettagliato sull'evoluzione, L’equilibrio di Hardy-Wienberg,Mantenimento e incremento della variabilità, la selezione naturale (13 pagine formato doc)

EVOLUZIONE: TEORIE E BASI GENETICHE EVOLUZIONE: TEORIE E BASI GENETICHE Dall'epoca di Darwin sono state accumulate moltissime prove a sostegno dell'evoluzione del fatto cioè che tutti gli organismi della Terra sono derivati da forme precedenti; quindi questa teoria non è più oggetto di controversie ma ciò che stimola i biologi moderni il MECCANISMO con il quale l'evoluzione è avvenuta.
Darwin fu carente da questo punto di vista ma con lo sviluppo della genetica è stato possibile conoscere: come sono trasmesse le caratteristiche ereditarie da generazione a generazione; perché le diverse caratteristiche genetiche non si mescolano nella progenie ma possono scomparire per poi riapparire; in che modo si originano le variazioni sulle quali agisce la selezione naturale. La combinazione della teoria di Darwin con i principi della genetica mendeliana è detta sintesi neo-darwiniana o TEORIA SINTETICA.
La teoria di Darwin Charles Darwin non fu il primo a sostenere che la diversità degli organismi è il risultato di processi storici, ma il merito di aver formulato la teoria dell'evoluzioe è sicuramente suo perché: le sue lunghe argomentazioni che hanno caratterizzato la sua opera lasciano pochi dubbi sul fatto che l'evoluzione si sia effettivamente realizzata; Darwin intuì in modo corretto il meccanismo generale che è alla base dell'evoluzione. Il concetto darwiniano si basa su cinque premesse: gli organismi generano organismi simili, il processo di riproduzione è stabile; il numero di individui che sopravvivono e si riproducono è piccolo in confronto an numero prodotto inizialmente; in ogni popolazione ci sono variazioni casuali tra i singoli organismi, cioè che non sono prodotte dall'ambiente, e possono diventare ereditabili; alcuni individui riusciranno a sopravvivere e riprodursi mentre altri non ci riusciranno e questo è determinato dalle interazioni che intercorrono tra l'organismo e l'ambiente, alcune variazioni permettono questo e vengono dette “variazioni favorevoli” che tendono a diventare sempre più frequenti. Questo è il processo di selezione naturale. con l'andare de tempo la selezione naturale porta ad un accumulo di cambiamenti tale da differenziare tra loro gruppi di organismi. Le prove della microevoluzione Darwin riteneva che l'evoluzione fosse un processo lento da non poter essere osservato direttamente; la civiltà umana ha prodotto pressioni selettive talmente forti da creare dei fenomeni evolutivi in breve tempo( microevoluzione). Biston betularia: è una farfalla punteggiata, notturna, che vive sui tronchi e sulle rocce coperti di licheni; su tale sfondo i colori chiari della farfalla la rendono invisibile. Con la crescente industrializzazione della riv. industriale le particelle di fuliggine si appoggiavano sulle piante uccidendo i licheni e colorando i tronchi di nero; col passare del tempo comparvero farfalle nere che aumentarono sempre di più il loro numero fino a diventare la maggioranza. Si pensa che questo cambiamento