Francesco Redi: biografia, esperimenti e scuola

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Biografia di Francesco Redi, il fondatore della biologia sperimentale e lo studioso dei fenomeni naturali (3 pagine formato doc)

BIOGRAFIA FRANCESCO REDI

Francesco RediFrancesco Redi nacque ad Arezzo il 18 febbraio 1627 e morì di colpo apoplettico a Pisa nel 1697.

Era figlio di un medico che lavorava presso il Granduca di Toscana ed aveva otto fratelli, di cui quattro maschi e cinque femmine. Studiò a Firenze alle scuole dei Gesuiti e conseguì la laurea in medicina a Pisa nel 1647. Dal 1650 al '54 visse a Roma, ospite del Cardinal Colonna, dove ebbe modo di approfondire le competenze in campo umanistico e scientifico. Dopo alcuni viaggi a Napoli, Bologna, Padova e Venezia, si stabilì a Firenze, presso la corte dei Medici, dove tra l'altro studiò le più importanti lingue europee (francese, tedesco, inglese e spagnolo).
Nel 1666 venne nominato dal Granduca Ferdinando II (1610-1670) Protomedico e responsabile della "spezieria" e "fonderia" granducale, cariche che, confermategli anche da Cosimo III (1642-1723), mantenne fino alla morte, incarnando un classico esempio di scienziato e cortigiano. Redi era un raffinato cultore della letteratura e della poesia. Tra i suoi incarichi più importanti in campo umanistico va segnalata la sua partecipazione all'Accademia della Crusca, dove iniziò a collaborare alla stesura del Vocabolario, ed all'Accademia dell'Arcadia, nella quale portò la sua esperienza non solo di letterato ma anche di ricercatore naturalista, legato ai fatti e alle espressioni chiare e semplici. Fu inoltre nominato Lettore di Lingua Toscana dello Studio Fiorentino. Redi fu un gran ricercatore scientifico ed un illustre medico e proprio in questo campo divenne famoso in tutta Europa.

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FRANCESCO REDI SCUOLA

Applicò efficacemente nelle scienze naturali lo sperimentalismo dell'Accademia del Cimento, scuola  che riuniva i discepoli di Galileo Galilei e si occupava dello studio di fenomeni naturali. Tra i suoi studi più importanti sono da ricordare le "Osservazioni sulle vipere", le "Esperienze intorno alla generazione degli insetti", le "Esperienze intorno a diverse cose naturali, e particolarmente a quelle che ci sono state portate dalle Indie" e "Le osservazioni intorno agli animali viventi che si trovano negli animali viventi".

PERCHE' GLI STUDI DI FRANCESCO REDI SONO STATI COSI' IMPORTANTI

L'esordio scientifico avvenne con le Osservazioni intorno alle vipere (Firenze, 1664),   una memoria, indirizzata a Lorenzo Magalotti (1637-1712), nella quale localizzava la sede del veleno nella vipera, chiarendo il modo con cui esercitava la propria azione tossica. Il vero capolavoro di Redi, destinato a segnare una tappa miliare nella storia della scienza moderna, sono le Esperienze intorno alla generazione degl'insetti (Firenze, 1668). In questo lavoro, dedicato a Carlo Dati (1619-1676), egli confutò la millenaria teoria della generazione spontanea di insetti attraverso un efficace esperimento, che introduceva nel metodo scientifico la procedura seriale e il confronto tra esperimenti di ricerca ed esperimenti di controllo.