analisi chimiche delle acque

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riassunto con tabelle sull'analisi delle acque.Parametri e metodiche (10 pagine formato doc)

Analisi delle acque Acque potabili Acque destinate al consumo umano o utilizzate in un'impresa alimentare per la fabbricazione, il trattamento, la conservazione, l'immissione sul mercato di prodotti o sostanze destinate al consumo umano e che possono avere conseguenze sulla salubrità del prodotto alimentare finale, 270.
Caratteristiche Può essere destinata al consumo umano ogni acqua, qualunque sia l'origine, sia allo stato in cui si trova, sia dopo trattamento (cfr. Potabilizzazione). Non sono comprese nelle acque potabili le acque minerali naturali né le acque medicinali. L'acqua destinata al consumo umano non solo deve essere esente da sostanze chimiche e da microrganismi nocivi alla salute, ma deve anche avere un contenuto salino tale da poter svolgere efficacemente la funzione equilibratrice del sistema osmotico dell'organismo.
Infine, è indispensabile che essa sia fresca, limpida, incolore, gradevole, inodore. Controllo Per valutare la qualità dell'acqua da utilizzare a scopo potabile si ricorre a: - esami chimici e chimico-fisici atti a rilevarne le caratteristiche organolettiche, chimico-fisiche e chimiche, e a evidenziarne la presenza di sostanze indesiderabili (al di là di certe concentrazioni possono influenzare la salute del consumatore) o di sostanze tossiche; - esami microbiologici atti a rilevare la presenza di microrganismi patogeni; - esami microscopici atti a rilevare la presenza di organismi che provocano problemi di qualità (cfr. Caratteristiche organolettiche). Impianti di captazione e di distribuzione Per distribuire acqua potabile alle collettività umane si ricorre alla costruzione di acquedotti, costituiti, secondo la normativa italiana, da: - impianto di attingimento. Comprende le opere occorrenti per la raccolta, la regolazione, la derivazione delle Analisi delle acque Caratteri fisici ed organolettici Temperatura : un'aumento della temperatura diminuisce la quantità di ossigeno disciolto. Valore guida acqua al consumo 12°C Valore limite 25°C Colore: può essere dato da ferro e manganese, sostanze organiche e microrganismi. Assente nelle acque potabili. Torbidità: dovuta a particelle finissime incapaci di sedimentare. Si confronta con standard contenenti una quantità crescenti di silice colloidale. Odore: dovuto a fenomeni putrefattivi superficiali, H2S, NH3. Parametri chimici 1) Durezza E' dovuta alla presenza di sali di calcio e magnesio che possono formare in presenza di ioni carbonato depositi incrostanti di calcare. Si divide in: Permanente rimane anche dopo ebollizione. Temporanea: scompare con l'ebollizione per la precipitazione dei carbonati di calcio e magnesio presenti. La durezza è espressa in °F. 1°F = 10 ppm di CaCO3 equivalente. La sua determinazione è fatta per via volumetrica chelatometrica con EDTA (vedere analisi quantitativa). L'acqua potabile dovrebbe avere un valore di durezza < 60°F L'acqua industriale deve avere una durezza tanto inferiore quanto più crea pericoli di incrostazioni. Acqua di raffred