Contratto nel diritto privato: riassunto

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l'autonomia contrattuale, gli atti unilaterali, tipi di contratti, requisiti del contratto, le trattative, la responsabilità precontrattuale, effetti del contratto, termine e condizioni del contratto, il recesso, contratto a favore di terzi, invalidità del contratto, nullità e cause annullabilità e la rescissione. Riassunto di diritto privato sul contratto (6 pagine formato doc)

CONTRATTO NEL DIRITTO PRIVATO: RIASSUNTO

Il contratto.

Il concetto di contratto è strettamente collegato al concetto di scambio, difatti gli scambi si realizzano mediante i contratti, ma non necessariamente viceversa.
Proprio per la stretta dipendenza tra contratto e scambio, si può dedurre che l’istituto del contratto è fondamentale in una società dove il fenomeno del mercato è sviluppato.
Nel corso della storia il concetto di contratto è andato sviluppandosi progressivamente, in seguito alla dissoluzione del sistema feudale (XI sec) e all’affermarsi del mercato e degli scambi.

Nel sistema feudale vi era una limitata importanza degli scambi, poiché il passaggio dei beni dal contadino al signore, non avveniva sotto forma di scambio, ma sottoforma di adempimento di un dovere, derivante dall’assoggettamento dei servi stessi al signore. Con il passaggio dalla società feudale, alla società capitalistica e con lo sviluppo del lavoro salariato, della produzione industriale, lo scambio è divenuto il rapporto basilare che lega gli individui nella società civile, e il contratto, lo strumento giuridico attraverso il quale si realizza.

Il contratto, riassunto


TIPI DI CONTRATTO DIRITTO PRIVATO

A partire dall’800, nelle società capitalistiche si distinguono tre grandi tipologie di mercati:
•    Il mercato del lavoro, dove si scambia la forza lavoro (lavoratori/imprenditori);
•    Il mercato dei beni, dove si scambiano i beni di consumo e di produzione (imprenditori/consumatori);
•    Il mercato dei capitali (o finanziario), dove si scambia il denaro (dominato dalle banche).
Attualmente, l’art. 1321 del Cod. Civile definisce il contratto come: “L’accordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale”.
Dal contratto derivano sia effetti reali che obbligatori. Gli effetti reali consistono nel trasferimento del diritto di proprietà o di un altro diritto reale oppure nella costituzione di un diritto reale su cosa altrui. Gli effetti obbligatori, invece, fanno sorgere un rapporto di obbligazione tra le due parti del contratto.

Il contratto, riassunto di diritto


CAUSA DEL CONTRATTO DIRITTO PRIVATO

Autonomia contrattuale. L’autonomia contrattuale o libertà contrattuale regolata dall’art. 1322 del Cod. Civile, stabilisce che i rapporti patrimoniali siano liberamente regolati da privati con autonomi atti di volontà, gli individui devono essere lasciati liberi dal potere pubblico perché sono i migliori giudici del loro interesse. Ciò significa, che nessuno individuo può costringere un altro a concludere contratti, ma allo stesso tempo, può con un proprio atto di volontà obbligarsi mediante contratto nei confronti di un altro privato. Tale autonomia contrattuale permette al privato di:
1)    Scegliere liberamente il contraente;
2)    Determinare il contenuto del contratto (ossia determinare le clausole contrattuali che costituiscono il regolamento contrattuale tipo prezzo, luogo di consegna etc.)
3)    Scegliere tra contratti tipici o atipici; tipici sono quelli regolati in modo specifico dal codice, atipici sono quelli non regolati dal codice ma meritevoli di tutela secondo l’ordinamento giuridico.

Cos'è il contratto


FORMA DEL CONTRATTO DIRITTO PRIVATO

Una volta stipulato, il contratto, ha forza di legge tra le parti (pacta sunt servanda =  i patti devono essere osservati). Questo significa che i privati sono lasciati liberi di stipulare i contratti che ritengono meglio rispondenti ai propri interessi, ma una volta che lo hanno stipulato, il contratto, ha tra le parti lo stesso valore della legge, poiché entrambi le parti sono obbligati a rispettarne ed eseguirne le disposizioni e ciascuno può richiedere all’autorità giudiziaria la condanna della parte inadempiente al risarcimento del danno.
L’autonomia contrattuale, ha dei limiti, che non altro che i limiti che vi sono rispetto alla libertà degli scambi in ogni società capitalistica. Tali limiti servono a regolare e controllare il mercato in misura marginale, per evitare conseguenze negative, inevitabili in un mercato totalmente libero.