Concetto di società

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Appunti e riassunto sul concetto generale di società (4 pagine formato doc)

L’impresa può essere esercitata, oltre che da singoli soggetti, da persone che si uniscono in società tra loro per disporre di maggiori capitali e per ripartirsi i rischi economici dell’attività d’impresa. La società è il contratto con cui due o più persone conferiscono beni o servizi per l’esercizio in comune di un’attività economica allo scopo di dividerne gli utili. Il contratto societario è un contratto: Consensuale, in quanto si perfeziona con il semplice consenso delle parti: è sufficiente che i soci si obblighino a eseguire i loro conferimenti.
A titolo oneroso, per il fatto che ogni socio deve conferire qualcosa in società.
Di durata, non esaurendosi evidentemente in un solo momento. Commutativo, visto che non è legato al caso. Tipico, in quanto sono ammessi solo i contratti sociali disciplinati dal codice civile Il primo requisito per la costituzione di una società è la pluralità di persone e che, di conseguenza, non è possibile per un soggetto individuale dare vita a un’esperienza societaria, anche se da alcuni anni è ammessa la costituzione della società a responsabilità limitata unilaterale nate per la necessità di rilanciare a livello europeo l’imprenditorialità e lo sviluppo economico. Il secondo elemento è l’obbligo dei conferimenti per i soci, allo scopo di costituire il capitale sociale; esso è destinato a consentire il sostenimento delle spese necessarie per lo svolgimento dell’impresa e a garantire i creditori sociali per i debiti della società stessa. I soci possono conferire: Denaro. Beni, sia materiali sia immateriali e possono essere trasferiti in proprietà o concessi in godimento. Crediti. La propria attività lavorativa, tranne che nelle società di capitali; il socio che conferisce la propria attività lavorativa in una società di persone è definito socio d’opera. I conferimenti servono a consentire l’esercizio in comune di un’attività economica, che costituisce l’oggetto sociale. Tutti i soci partecipano dunque alla gestione della società, essi hanno poteri d’informazione e di controllo. L’obbiettivo di ogni società è il lucro finale, che si sostanzia nel trarre degli utili dall’attività svolta, ripartendoli poi tra i partecipanti. Là dove non venga perseguito questo fine, non è possibile parlare di “società” bensì di “associazione”. Quando si costituisce una società, i conferimenti dei soci vanno a formare un patrimonio comune che viene distinto dal patrimonio dei singoli soci. Dando vita ad una società si origina un nuovo ente, una persona giuridica, la quale è titolare di un proprio patrimonio, realizzato con i conferimenti dei partecipanti. Si parla di autonomia patrimoniale della società e quindi i creditori non possono rivolgersi ai patrimoni personali dei soci ma solo a quella della società. Essendo un ente separato dai soci, la società, non è tenuta a rispondere dei loro debiti. L’autonomia patrimoniale può essere perfetta, nelle società di capitali, o imperfetta, nelle società di persone. Nel primo caso l