Le fonti del diritto: riassunto

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LE FONTI DEL DIRITTO: RIASSUNTO

Il diritto in generale.

Il diritto è un insieme di norme o regole che i membri della società sono obbligati a rispettare.
Le norme giuridiche stabiliscono quali comportamenti si devono o non devono fare; sono formulati in termini generali e astratti:
•    generali, rispettata da chiunque;
•    astratta, la regola si applica in ogni situazione eguale a quella prevista dalla norma.
Per scoraggiare comportamenti contrari al diritto si applicano delle sanzioni (conseguenza negative per il soggetto che ha trasgredito la norma).
Sono di tipo:
•    punitivo, infliggono una pena di tipo:
detentivo (reclusione)
pecuniario (multa)
•    riparatorio: obbligano il responsabile della violazione a ripristinare l’ordine giuridico violato.
L’esistenza di sanzioni indica un’autorità in grado di applicare sanzioni e una in grado di farle applicare.

Quali sono le fonti del diritto: riassunto


FONTI PRIMARIE DEL DIRITTO

Il diritto si presenta sottoforma di leggi scritte ma nell’antichità il fatto stesso di risolvere i soliti problemi con i medesimi comportamenti (norme consuetudinarie), faceva si che a un certo punto questi comportamenti venissero sentiti obbligatori dai membri della società.
Le funzioni che il diritto svolge si possono raggruppare in tre settori:
•    distribuzione e utilizzazione delle risorse all’interno della società (beni presenti in natura, risultato del lavoro umano);
•    la repressione di comportamenti socialmente pericolosi (vengono considerati pericolosi non solo per i singoli a cui si rivolgono ma anche per la collettività quindi vengono repressi dalle norme del diritto penale che definiscono i reati e le sanzioni da applicare);
•    l’istituzione e l’organizzazione dei pubblici poteri (diritto costituzionale e amministrativo, rapporti tra lo stato e i cittadini).

Le fonti del diritto: riassunto e spiegazione


FONTI PRIMARIE E SECONDARIE

Il diritto privato è costituito dall’insieme di norme che disciplinano relazioni tra due soggetti privati.
Il diritto pubblico è costituito dall’insieme di norme che disciplinano relazioni tra lo stato e privati.
Il diritto privato si divide in
•    diritto civile: si occupa della famiglia, dei contratti…
•    diritto commerciale: imprese, aziende..
Il diritto pubblico si divide in
•    diritto costituzionale: comprende le norme fondamentali dell’ordinamento giuridico
•    diritto amministrativo: disciplina l’organizzazione e i poteri della pubblica amministrazione
•    diritto penale: stabilisce i reati e le relative pene
•    diritto processuale: disciplina l’attività dei giudici e lo svolgimento dei processi.

Le fonti del diritto: cosa sono


QUALI SONO LE FONTI DEL DIRITTO ITALIANO

Le fonti del diritto italiano. Le fonti del diritto sono quegli tutti gli atti o fatti che fanno nascere, modificare o estinguere una norma giuridica.
Le fonti atto (nascono dalla volontà di una autorità che ha il potere di farlo) e le fonti fatto (prescindono dalla volontà di un’autorità).
Le diverse fonti del diritto sono ordinate sulla base di due principi: il principio di gerarchia e competenza.
Principio di gerarchia: quelle che si trovano nei gradi inferiori non possono modificare ne abrogare quelle di grado superiore:
1.    Costituzione + leggi costituzionali
2.    Leggi e altre fonti primarie ( atti avente forza di legge, leggi regionali, regolamenti comunitari: prevalgono sulle leggi).
3.    Regolamenti esecutivi (fonti secondarie)
4.    Consuetudini.
Per le norme che appartengono allo stesso grado vale il principio di competenza:
fonti a competenza generale: qualunque argomento e qualunque situazione (gli ordinamenti del diritto).

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