Diritto per geometri

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Il concetto di proprietà esprime l'idea di una situazione riconosciuta e tutelata dall'ordinamento giuridico in cui un soggetto, chiamato proprietario, può liberamente godere e disporre di un certo bene, ricavando da esso ogni sorta di utilità nell'ambito (5 pagine formato doc)

Diritto : La Proprieta'privata Diritto: la Proprieta'privata Il concetto di proprietà esprime l'idea di una situazione riconosciuta e tutelata dall'ordinamento giuridico in cui un soggetto, chiamato proprietario, può liberamente godere e disporre di un certo bene, ricavando da esso ogni sorta di utilità nell'ambito dei limiti e con l'osservanza degli obblighi previsti dalla legge.
Le principali facoltà che competono al proprietario sono dunque quelle di Godimento in altre parole di utilizzazione e di sfruttamento di un bene, per esempio possiedo una casa e vi abito; Disposizione, per esempio vendere il bene stesso, oppure donarlo, ecc. I limiti (832) Contenuto del diritto Il proprietario ha diritto di godere e disporre delle cose in modo pieno ed esclusivo, entro i limiti e con l'osservanza degli obblighi stabiliti dall'ordinamento giuridico Possono essere di due tipi: - posti nell'interesse privato Posti nell'interesse pubblico I limiti posti nell'interesse privato servono per disciplinare i rapporti di vicinato e sono: Art.
833 -Divieto di atti d'emulazione Il proprietario non può fare atti i quali non abbiano altro scopo che quello di nuocere o recare molestia ad altri. Art. 844 -Divieto di immissioni moleste Il proprietario di un fondo non può impedire le immissioni di fumo o di calore, le esalazioni, i rumori, gli scuotimenti e simili propagazioni derivanti dal fondo del vicino, se non superano la normale tollerabilità, avuto anche riguardo alla condizione dei luoghi. Nell'applicare questa norma l'autorità giudiziaria deve contemperare le esigenze della produzione con le ragioni della proprietà. Può tener conto della priorità di un determinato uso art. 873 - Distanze legali dalle costruzioni Le costruzioni su fondi finitimi, se non sono unite o aderenti, devono essere tenute a distanza non minore di tre metri. Nei regolamenti locali può essere stabilita una distanza maggiore Art.900 Luci e vedute- Le finestre o altre aperture sul fondo del vicino sono di due specie: luci, quando danno passaggio alla luce e all'aria, ma non permettono di affacciarsi sul fondo del vicino; vedute o prospetti, quando permettono di affacciarsi e di guardare di fronte, obliquamente o lateralmente LIMITI DERIVATI DA DIRITTI REALI DI GODIMENTO O DI GARANZIA I limiti posti nell'interesse pubblico servono invece a garantire la funzione sociale e sono: art. 834 - Espropriazione per pubblico interesse Nessuno può essere privato in tutto o in parte dei beni di sua proprietà, se non per causa di pubblico interesse, legalmente dichiarata, e contro il pagamento di una giusta indennità. Le norme relative all'espropriazione per causa di pubblico interesse sono determinate da leggi speciali. REQUISIZIONE TEMPORANEA (art. 835 cc): quando ci sono gravi necessità civili o militari art. 869 -Vincoli o limiti contenuti nella disciplina urbanistica, nel piano regolatore I proprietari d'immobili nei comuni dove sono formati piani regolatori devono osservare le prescrizioni dei piani