Diritti e doveri dei coniugi

Appunto inviato da patti87
/5

Riassunto sui diritti e doveri reciproci dei coniugi: il regime patrimoniale della famiglia, la comunione legale dei beni, l'amministrazione della comunione e diritti e doveri dei coniugi in caso di separazione (5 pagine formato doc)

DIRITTI E DOVERI DEI CONIUGI

Diritti e doveri tra coniugi. Dall’atto di matrimonio scaturiscono diritti e obblighi di natura personale e patrimoniale tra i coniugi.

Si instaura, così, un rapporto giuridico coniugale al quale si applica la disciplina prevista dal codice civile agli articoli 143-148. le posizioni giuridiche dei singoli sono identiche in virtù del principio di uguaglianza introdotto dalla Costituzione e attuato dalla riforma di famiglia del 1975.
Gli obblighi dei coniugi sono i seguenti:
- obbligo di fedeltà, vieta di intrattenere relazioni sentimentali di qualunque tipo con persona diversa dall’altro coniuge.
- Obbligo d’astinenza materiale e morale, il coniuge deve fornire i mezzi economici per fare conseguire all’altro un comune tenore di vita e deve dargli sostegno morale e spirituale per affrontare i momenti difficile della vita.
- Obbligo di collaborazione, entrambi i coniugi devono dare il proprio apporto di energie e risorse alla costruzione e al mantenimento della famiglia.
- Obbligo di coabitazione, i coniugi sono obbligati a vivere sotto lo stesso tetto, nel luogo di residenza concordato.
La violazione di questo obblighi non sempre è munita di specifica sanzione.
L’articolo 570 del codice penale tratta il caso di violazione degli obblighi di assistenza familiare che punisce il coniuge che ha abbandonato il domicilio domestico o ha serbato una condotta contraria all’ordine o alla morale delle famiglie
L’indirizzo della vita familiare

Diritti e doveri dei cittadini: riassunto

ARTICOLO 144 CODICE CIVILE

L’art.144 stabilisce che l’indirizzo della vita familiare non è più lasciato all’esclusiva del marito, ma deve essere frutto dell’accordo tra i coniugi. Esso comprende tutte le decisioni riguardanti la conduzione del ménage familiare.

La norma prevede anche che la moglie concorra con il marito a fissare la residenza familiare, secondo le proprie esigenze e quelle della famiglia. (principio di uguaglianza dei coniugi e confronto con il passato). L’indirizzo concordato è poi attuato singolarmente da ciascun coniuge. In caso di disaccordo si può richiedere l’intervento del giudice che ascolterà le due parti e ciascun figlio che abbia compiuto 16 anni.

Diritti e doveri della famiglia: riassunto

DIRITTI E DOVERI DELLA FAMIGLIA

IL REGIME PATRIMONIALE DELLA FAMIGLIA - Nella famiglia vige un determinato regime patrimoniale, con ciò intendendo il complesso delle regole che disciplinano la titolarità, l’amministrazione, il godimento e i modi di acquisto dei beni dei coniugi. Queste regole possono provenire dai coniugi o da terzi in deroga alle disposizioni con degli appositi atti, le convenzioni matrimoniali. Sono regimi patrimoniali quelli instaurati automaticamente con il matrimonio senza bisogno di un’espressa convenzione dei coniugi. Sono regimi convenzionali quelli che nascono soltanto in forza a una convenzione patrimoniale.
La riforma del ’75 ha inciso in maniera profonda : prima i rapporti si svolgevano secondo il regime della separazione dei beni al punto che era diffusa l’istituzione della dote. Ora si è passati al regime della comunione dei beni, p stato soppresso l’istituto della dote e ha introdotto nuove figure di convenzioni matrimoniali.

I diritti umani e l'uguaglianza al giorno d'oggi: tema svolto

DIRITTI E DOVERI DEI CONIUGI IN CASO DI SEPARAZIONE

La comunione legale dei beni - Il regime patrimoniale che si instaura fra i coniugi è quello della comunione degli acquisti, a meno che non si disponga diversamente. I beni acquistati dai coniugi sono considerati comuni e possono dividersi solo con lo scioglimento del matrimoniale o negli altri casi previsti dalla legge. Il Legislatore ha voluto conferire il carattere comunitario della famiglia vista come comunione materiale, oltre che spirituale; ha inteso rivalutare il lavoro casalingo al pari di quello esterno effettuato al di fuori delle mura domestiche, per la formazione della ricchezza della famiglia. Tuttavia, non tutti i beni cadono in comunione: alcuni restano personali e altri diventano comuni solo al momento dello scioglimento della comunione, se non sono stati consumati.