Mercato, economia politica

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le caratteristiche del mercato dal punto di vista economico politico e i diversi tipi di mercato (2 pagine formato doc)

MERCATO ECONOMIA POLITICA DEFINIZIONE

Il mercato è l'incontro tra coloro che domandano e coloro che offrono beni e servizi, l’insieme degli scambi che avvengono per un determinato bene
Nella teoria economica il mercato non si identifica necessariamente come un luogo geografico.

Gli scambi, infatti, possono avvenire anche a distanza, tramite computer o telefono.
Classificazione dei mercati:
In relazione al tipo di bene scambiato:
- mercato DEI PRODOTTI
- mercato DEL LAVORO
- mercato DEI CAPITALI
In relazione alle quantità scambiate:
- mercato AL DETTAGLIO
- mercato ALL’INGROSSO
Riguardo ai rapporti con gli altri Paesi:
- mercato APERTO
- mercato CHIUSO
In base all’estensione geografica di riferimento:
- mercato LOCALE
- mercato NAZIONALE
- mercato EUROPEO
- mercato INTERNAZIONALE

I fallimenti del mercato, appunti


TIPI DI MERCATO ECONOMIA POLITICA: LA DOMANDA E L'OFFERTA

La DOMANDA INDIVIDUALE è la quantità di un bene o un servizio che un soggetto è disposto ad acquistare a un determinato prezzo in un dato momento.
La DOMANDA COLLETTIVA è data dalla somma delle domande individuali nell’ambito di un determinato mercato.
L’OFFERTA INDIVIDUALE è la quantità di un bene o un servizio che un produttore è disposto a vendere a un determinato prezzo in un dato momento.
L’OFFERTA COLLETTIVA è la somma delle offerte individuali di un determinato mercato.
Il punto d’incontro della domanda e dell’offerta è definito PREZZO DI EQUILIBRIO, proprio perché qui si determina il prezzo che domanda e offerta sono disposti rispettivamente a cedere e a ricevere per un determinato bene.

Mercato: riassunto di economia politica


FORME DI MERCATO RIASSUNTO

L’aggiustamento automatico del mercato. Se il prezzo fosse superiore, le imprese sarebbero disposte a offrire una quantità di merci più elevata rispetto a quella che i consumatori desidererebbero acquistare.

In una tale situazione avremmo un’ECCEDENZA di merce invenduta (dell’offerta), con conseguente PERDITA ECONOMICA per le imprese e un generale SPRECO DI RISORSE per il sistema economico. Per paura di tale evenienza, le imprese saranno disposte ad abbassare i prezzi, compatibilmente con i costi di produzione sostenuti.
Con un prezzo inferiore a quello di equilibrio, si verifica una CARENZA del bene: la quantità che le imprese sono disposte ad offrire è insufficiente a coprire tutta la domanda. Qui la competizione si verifica tra i CONSUMATORI i quali, pur di accaparrarsi i pochi beni presenti sul mercato, sono disposti a pagare un prezzo più alto.