Inflazione

Appunto inviato da miask8
/5

Definizione del termine, spiegazione monetaria e considerazioni sintetiche su inflazione e deflazione (1 pagine formato doc)

  • Che cos'è l'inflazione?
È l'aumento generale del livello dei prezzi di beni e servizi ovvero la diminuzione del potere di acquisto della moneta.
Il tasso d'inflazione è la variazione percentuale del livello dei prezzi in determinato periodo, rispetto a un uguale periodo precedente(1% a ottobre)
  • Che cos'è la deflazione?
È quando il livello dei prezzi scende
  • Diminuzione del potere d'acquisto
Inflazione e deflazione sono fenomeni che impediscono alla moneta di svolgere bene l a sua funzione di riserva di valore. Chi detiene la moneta bada al suo potere d'acquisto di beni e servizi.
(es: i prezzi sono 30%, il potere d'acquisto 23%). L'inflazione ha come rovescio della medaglia la diminuzione del potere d'acquisto della moneta (ogni volta che la moneta cambia valore qualcuno perde e qualcun altro guadagna, ma è sempre un perdere o un guadagnare ingiusto, senza colpa o senza merito). Con l'inflazione perdono i detentori di moneta o chi percepisce redditi fissi[una somma di denaro prefissata (i creditori); guadagnano chi è tenuti a versare una determinata somma di denaro (i debitori)]. Per sfuggire al rischio dell'inflazione in alcuni casi le somme monetarie sono pattuite in termini reali, questo comporta che nel giorno del pagamento il valore nominale della somma da corrispondere debba essere aggiornato in conformità a un indice dei prezzi (es: 1000 reali, nell'atto del pagamento, si tiene conto di un tasso di 3% = 1030, un pagamento indicizzato.)
  • Spiegazione monetaria
Alla base dell'inflazione c'è un fenomeno di carattere monetario perché il processo inflazionistico è alimentato da un aumento dell'offerta di moneta, cioè da un tasso di crescita annuo della quantità di moneta superiore alla crescita del PIL reale[PIL(pro. Interno lordo) è il valore complessivo dei beni e servizi prodotti all'interno di un Paese in un certo intervallo e destinati a usi finali; è l'indicatore economico di un paese (Esistono due misure del PIL per l'Italia: il PIL nominale, o in euro correnti, e il PIL reale, o in euro costanti. Il PIL nominale misura il valore della produzione ai prezzi del periodo in cui è stata ottenuta; il PIL reale invece misura la produzione di un periodo ai prezzi di un qualche anno base) (es: Il PIL reale calcola il valore dei beni prodotti sulla base dei prezzi esistenti nell'anno base (il 1995 in questo caso), mentre il PIL nominale valuta i beni ai prezzi del periodo in cui sono stati prodotti/ 2006 +1,9%; 2007 +1,9%; 2008 -1,0%; 2009 -5,2%)]