Scritture di assestamento

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Scritture di integrazione, scritture di ammortamento, scritture di rettifica, scritture di assestamento (1 pagine formato doc)

SCRITTURE DI ASSESTAMENTO: permettono di determinare contemporaneamente la competenza dei componenti positivi e negativi del risultato economico e gli elementi del patrimonio di funzionamento Possono essere: SCRITTURE DI RETTIFICA: stornano dei componenti di reddito già rilevati che vengono rinviati al futuro in quanto non di competenza dell’esercizio.
Con esse si sospendono alcuni costi e ricavi dal partecipare alla formazione del risultato economico di un dato esercizio, facendoli entrare a far parte del patrimonio di funzionamento. Esse riguardano: Rimanenze di merci // risconti attivi e passivi. Rimanenze: tt ciò che nn ho venduto e qnd rimangono in magazzino Risconti: presuppongono l’evento finanziario anticipato, si calcolano prendendo la parte nn di competenza (dopo il 31/12) toglie la quota eccedente e la sospende nello S.P. è una rettifica, ed è una grandezza economica ke xo va nello S.P.
xkè nn è di competenza. SCRITTURE DI AMMORTAMENTO: è una procedura tecnico-contabile di ripartizione dei costi pluriennali in + esercizi. Si attua attraverso la partecipazione per quote dei costi pluriennali al reddito d’esercizio., ottenuta trasferendo quote di costi dai conti accesi di costi pluriennali ai conti accesi alle variazioni d’esercizio. Si aprono 4 mastri. Costo storico: costo sostenuto al momento dell’acquisizione del bene a utilità pluriennale(costo d’acquisto)//quota di ammortamento: la parte del costo plur. Che viene imputata a 1 esercizio // valore d’ammortizzare: differenza tra costo storico e il presunto valore di recupero al termine del periodo di vita utile.