Concorrenza perfetta: definizione

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Che cos'è la concorrenza perfetta? Note sintetiche che definiscono le caratteristiche principali della forma di mercato ideale (3 pagine formato doc)

CONCORRENZA PERFETTA: DEFINIZIONE

Economia politica.

La concorrenza perfetta: La concorrenza perfetta è una forma di mercato ideale che si manifesta raramente.
È però in ogni caso fondamentale essendo la base di mercato.
Caratteristica peculiare della concorrenza perfetta è che nessuno dei soggetti che vi operano (venditori e compratori) possiede il minimo potere di mercato vale a dire il potere di influenzare in qualsiasi direzione il prezzo di vendita del bene e la quantità (totale) prodotta.
Ci sono caratteristiche o meglio, condizioni a determinare la concorrenza perfetta.
1)    elevato numero di operatori
Compratori e venditori sono presenti nel mercato in un numero molto elevato, condizione essenziale. Se essa non fosse verificata, esisterebbe infatti la possibilità, da parte di qualche operatore, di influenzare in una direzione o nell’altra il prezzo di vendita:
Ad esempio se in un determinato mercato come i jeans ci fossero molti compratori e pochi venditori, Questi ultimi potrebbero modificare il prezzo avendo un forte potere di mercato e i compratori sarebbero obbligati ad accertarlo non essendoci altre fonti.
Lo stesso potrebbe succedere se le parti fossero invertite.
2)    piccole quantità acquistate e vendute da ogni operatore.

Tesina di economia sulla concorrenza perfetta


MASSIMIZZAZIONE DEL PROFITTO: CONCORRENZA PERFETTA

È anche indispensabile che le quantità acquistate e vendute dai singoli consumatori e dalle singole imprese siano molto piccole, rispetto a quelle complessivamente trattate nel mercato. Ciò richiede, in particolare, che il mercato sia “polverizzato”, cioè che le imprese offerenti siano tutte di modestissime dimensioni (si parla anche di imprese atomistiche per definire questa ultima condizione.)
Ad esempio se ci fosse un impresa di grande dimensioni che ricopre il 90% dell’offerta complessiva imporrà senza difficoltà un prezzo maggiore che spingerà i consumatori ad acquistare dalle imprese atomistiche che però ricoprono il 10% dell’offerta complessiva e dunque finiranno presto la merce e i compratori saranno obbligati, se vogliono acquistare quella merce, a sostenere il prezzo imposto dall’unica impresa disponibile che avrà così un gran potere di mercato.

La concorrenza perfetta: appunti di economia


CONCORRENZA PERFETTA: MICROECONOMIA

3)    omogeneità del prodotto. Le imprese vendono tutte un bene identico senza differenze nel prodotto in termini di:
-    caratteristiche tecniche (qualità, forma, colore, prestazioni ecc…)
-    servizi associati alla vendita (modalità espositive del prodotto,qualità dei locali di vendita, pubblicità, ecc..)
Se un’impresa differenziasse il proprio prodotto da quello offerto dalle altre, essa potrebbe trovare dei consumatori disposti ad acquistarlo ad un prezzo elevato. Ciò non accadrebbe mai se ci fosse la condizione di omogeneità del prodotto e un venditore innalza il prezzo di un suo bene, in quanto chiunque compratore non accetterebbe mai di acquistare ad un prezzo maggiore uno stesso bene acquistabile da un altro venditore ad una condizione migliore.