L'energia nucleare: riassunto

Appunto inviato da mary4e Voto 6

Cos'è l'energia nucleare, la fissione e fusione nucleare e la centrale nucleare. Riassunto breve sull'energia nucleare (4 pagine formato doc)

COS'E' L'ENERGIA NUCLEARE

L’energia nucleare è una forma di energia che deriva da profonde modificazioni della struttura stessa della materia.
La materia può trasformarsi in energia secondo la legge fisica scoperta dallo scienziato Albert Einstein che viene espressa nella formula:
E = m x C
Da essa si ricava che la quantità di energia prodotta (E) è uguale alla massa di materia trasformata (m) moltiplicata per una costante (C ) che corrisponde al quadrato della velocità della luce (300.000 Km/s) .
Con un calcolo puramente aritmetico si può constatare come, anche con un valore di massa molto piccolo, moltiplicato però per un numero molto grande, si può ricavare una quantità di energia elevatissima.
Le scoperte della scienza e le applicazioni della tecnica hanno finora permesso di sfruttare questo principio in forma molto limitata: nei processi nucleari attualmente conosciuti, solo una piccolissima parte di materia si trasforma in energia.

L'energia nucleare e il disastro di Chernobyl: ricerca


L'ENERGIA NUCLEARE RIASSUNTO BREVE

Due sono i processi che possono produrre energia nucleare:
•    La fissione o scissione nucleare,
•    La fusione nucleare
Fissione e fusione. Sia dalle reazioni di fissione (scissione di un nucleo pesante in due nuclei leggeri), che da quelle di fusione (combinazione di due nuclei leggeri in un nucleo più pesante) si può ricavare energia nucleare. In entrambi i casi, infatti, si sprigiona un'energia pari alla differenza tra l’energia di legame dei nuclei prodotti e quella dei reagenti. La fusione è difficile da ottenere in laboratorio a causa della repulsione elettrica che allontana i due nuclei interagenti, ma a differenza della fissione non presenta il problema delle scorie radioattive.

Tesina sull'energia nucleare


L'ENERGIA NUCLEARE RIASSUNTO SEMPLICE

La fissione. La fissione o scissione nucleare consiste nella disintegrazione del nucleo dell’atomo di alcuni elementi, detti fissili, per mezzo di piccolissime particelle (neutroni) che lo colpiscono e lo spezzano in due nuclei più leggeri.
I prodotti della scissione hanno una massa più piccola di quella del nucleo originale: ciò significa che, durante il processo, una parte della materia si è trasformata in energia.
Se la quantità fi materiale fissile è sufficiente, durante la fissione si liberano altri neutroni capaci, a loro volta, di colpire nuovi nuclei, e così via: si innesta una reazione a catena che può essere tenuta sotto controllo.
L’elemento fissile usato nelle centrali nucleari è l’Uranio 235, che è presente però solo in una piccola percentuale, il 7 per mille, nell’uranio naturale.
L’uranio naturale deve perciò essere arricchito con complesse operazioni, in modo che la percentuale di Uranio 235 arrivi intorno al 3 per cento.

Enrico Fermi: biografia e scoperte


L'ENERGIA NUCLEARE RIASSUNTO 3 MEDIA

L’uranio 235 costituisce il “combustibile” che, introdotto nei reattori, si svilupperà, per mezzo della fissione nucleare, una notevole quantità di energia.
Nei reattori dell’ultima generazione, detti autofertilizzanti, si riesce non solo a produrre energia, ma anche nuovo combustibile nucleare.
Durante la fissione, infatti, si ottiene un materiale fissile non presente in natura, il Plutonio.
Un altro metallo abbastanza diffuso è il Torio che, introdotto in un reattore nucleare, di trasforma in un materiale che può subire la fissione e quindi produrre energia.

Energia atomica: riassunto