Riassunto sui brani dell'Iliade

Appunto inviato da puffettatrs
/5

riassunto sul Patroclo veste le armi di Achille; la morte di Patroclo; Achille piange la morte di Patroclo; Ettore affronta Achille (1 pagine formato doc)

Riassunto sui brani dell'Iliade - Gli Achei rimangono sbigottiti per il rifiuto di Achille, tuttavia decidono fieramente di riprendere a combattere anche senza lui.
All’alba la battaglia si riaccende furibonda e sembra favorire i Troiani, che, protetti da Zeus e trascinati dall’impeto di Ettore, cominciano ad avanzare verso il muro che protegge le navi greche per incendiarle. Zeus solleva un turbine di polvere che acceca gli Achei mentre tendono di difendere il baluardo; infine Ettore solleva un macigno gigantesco e lo scaglia contro il muro, aprendovi una breccia attraverso la quale penetrano i Troiani incalzando i nemici che fuggono atterriti.

Leggi anche Crise e la peste: traduzione brano Iliade

La battaglia infuria presso le navi: i Greci sembrano perduti, ma Era, con la complicità del dio Sonno, riesce a far addormentare Zeus, cosicché Poseidone, il dio del mare, può intervenire a rianimare gli Achei suoi protetti.
Dopo che Ettore viene gravemente colpito da Aiace, Zeus si risveglia e torna ad imporre agli altri dei il suo volere, mentre Apollo scende a risanare le ferite di Ettore e ad infondergli nuove forze per il combattimento. L’eroe troiano allora si lancia con furore contro le schiere nemiche spronando i suoi uomini dar fuoco alle navi e i Troiani avanzano minacciosi brandendo le fiaccole accese.

Leggi anche
Le figure retoriche dell'Iliade

La situazione è gravissima per gli Achei, allora Patroclo corre alla tenda di Achille e, piangendo, lo implora di permettergli di indossare le sue armi e di scendere sul campo di battaglia alla testa dei Mirmidoni: in tal modo i Greci crederanno che Achille è tornato alla guerra e sicuramente indietreggeranno. Achille, profondamente turbato alla vista del fuoco che i nemici hanno appiccato proprio in quel momento ad una delle navi greche, acconsente. LA MORTE DI PATROCLO Patroclo scende sul campo di battaglia alla teste dei mirmidoni, ben duemilacinquecento uomini divisi in cinque schiere. I Troiani,a quella vista, credendo che Achille sia tornato alla guerra, sono presi dal terrore e si scompigliano in una fuga disordinata. Ma Patroclo li insegue e riesce a tagliare loro la strada, facendone strage. La mischia si riaccende furibonda ed i Troiani hanno la peggio; lo stesso Ettore li esorta allora a fuggire verso Troia ed a riposarsi nelle mura della città.

Leggi anche Lo scontro tra Tersite e Ulisse: traduzione del brano Iliade

Patroclo, imbaldanzito, li insegue, continuando ad abbattere numerosi guerrieri. Sembrerebbe l’ultima ora di Troia, se il dio Apollo, sceso su una delle torri della città, non stesse preparando la rovina del generoso eroe. ACHILLE PIANGE LA MORTE DI PATROCLO Sul campo si accende una feroce mischia intorno al cadavere di Patroclo, che i Troiani tentano di portar via come trofeo e gli Achei difendono con determinazione.

Leggi anche Struttura e contenuto dell'Iliade