L'universo, gli dèi, gli uomini, di Vernant

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Sintesi del libro di mitologia greca, con trattazione dei principali miti: cosmogonia (Caos, Gaia, Eros,...), Zeus, Pandora, Ulisse, Edipo, Dionisio, Perseo (24 pagine formato doc)

1. L'origine dell'universo

Inizialmente c'era Voragine (Chaòs), un vuoto oscuro dove niente può essere distinto, abisso cieco , notturno, sconfinato.
Poi dal seno stesso di Chaòs apparve la Terra (Gaia): non più uno spazio di caduta indefinito, ma possiede una forma distinta, separata, precisa. Gaia è il pavimento del mondo.

Nel profondo della Terra: Voragine

Da un lato Gaia si spinge verso l'alto in forma di montagna, dall'altro sprofonda in basso come una galleria sotterranea. E' la madre universale, partorisce e nutre ogni cosa: foreste, montagne, grotte sotterranee, vasto cielo, mare traggono origine sempre da Gaia.


Per terzo appare Eros che esprime un'energia nell'universo ed è' l'amore primordiale.

Dalla Terra verrà fuori ciò che essa contiene nelle sue profondità: Terra lo partorisce senza aver bisogno di unirsi a nessuno. Partorisce dapprima Urano (Ouranòs),il Cielo, poi mette al mondo Pòntos,, l'acqua o più precisamente il Flutto marino. Urano si stende su di lei. Quindi Gaia e Urano costituiscono due piani sovrapposti dell'universo,un pavimento e una volta, uno sotto e uno sopra, che si coprono vicenda, completamente. Quando Gaia partorisce Ponto questo si insinua al suo interno e la delimita sotto forma di vaste distese liquide. In superficie Ponto è luminoso, ma in profondità è buio completo.

Il mondo si forma così a partire da tre entità primordiali: Chàos, Gàia, Eros, ne seguono poi altre partorite dalla Terra: Ouranòs e Pòntos.

La castrazione di Uranio

Urano (Uranòs) ricopre completamente Gaia, la Terra, che lo ha generato ed è incollato perfettamente su di lei. Eros gioca un ruolo importante: dalla congiunzione di Uranio e Gaia nascono esseri diversi dall' uno e dall'altra e ciò continuamente perché Uranio non conosce che l'attività sessuale e non si stacca mai da Gaia, cosicché i nati non possono uscire: non c'è spazio. I figli dei due sono all'inizio i sei Titani e loro sei sorelle, le Titanidi.