Lo Stoicismo

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Stoicismo - Riassunti (4 pagine formato doc)

Socrate Lo Stoicismo La filosofia stoica si formò grazie all'azione di tre filosofi che diedero un proprio e importante contributo alle dottrine della scuola,detta Stoà (termine riconducibile al portico dove gli studiosi si incontravano).Il primo di questi fu Zenone di Cizio,il secondo fu Cleante di Asso,il terzo Crisippo di Soli (a cui si deve la sistemazione definitiva della dottrina).Gli esperti dividono la storia dello Stoicismo in tre grandi tappe:-L'Antica Stoà di Zenone, Cleante e Crisippo;-La Media Stoà di Panezio e Posidonio;-La Nuova Stoà di Seneca,Epitteto e Marco Aurelio.
La logica dell'Antica Stoà La Stoà,accettando la tripartizione della filosofia in logica,fisica ed etica,attribuì alla logica il compito di fornire il criterio di verità su cui fondare l'etica.
Come avevano già fatto gli Epicurei,gli Stoici utilizzarono le sensazioni,intese come una impressione degli oggetti esterni sui senti dell'uomo.La ragione (logos) poteva esprimere il suo assenso o il suo rifiuto nei confronti di ciascuna rappresentazione e questa,solo quando ha ricevuto l'assenso,diventa comprensiva o catalettica e poteva entrare nel processo della conoscenza.Se non riceveva l'assenso,veniva scartata. Successivamente,la rappresentazione catalettica diviene intellezione e concetto,ovvero diviene universale,e sugli universali si forma il ragionamento vero e proprio,che per gli Stoici trova la sua forma perfetta nel sillogismo.Gli Stoici affermarono anche l'esistenza di “prolessi”,ossia di nozioni innate,insite nella natura dell'uomo.Quindi,dovettero affrontare il problema dell'univerale. La Fisica dell'Antica Stoà Gli Stoici affermano anche che l'essere si identifica con il corpo,per cui tutto ciò che esiste sono corpi. Ogni corpo è formato dall'azione di una causa attiva su una causa passiva,cioè dall'azione della ragione (logos) sulla materia,con il risultato di produrre enti di carattere “ilemorfico”,cioè fatti di materia e forma. La forma di ciascun oggetto è quindi il risultato dell'azione di un'unica forza razionale che dà forma (definizione) ad un sostrato indefinito. Questa forza razionale si identifica con la natura (physis),e in senso più specifico con il fuoco o soffio (neuma) infuocato che pervade tutta la realtà,la riscalda,le dà vita. Per gli Stoici dunque il cosmo è un immenso organismo vivente,in cui tutto è vita (ilozoismo). Sorsero due problemi alle affermazioni degli Stoici:-Com'è possibile che il fuoco-natura-Dio che è corporeo e materiale,penetri il cosmo che è pur esso materiale?E' forse possibile che i corpi si penetrino vicendevolmente?RISPOSTA:Gli Stoici introdussero a tal proposito il principio di indivisibilità dei corpi,e ammisero la possibilità che le parti di un corpo penetrassero un altro corpo (Principio della commistione totale dei corpi). -Come può il logos-fuoco,che è unico,produrre una infinità di forme? RISPOSTA:Gli Stoici rappresentarono il logos come “seme di tutte le cose” che produce l