Giordano Bruno: vita e pensiero

Appunto inviato da michiamocosi
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Riassunto della vita e del pensiero del filosofo, scrittore e monaco Giordano Bruno, con alcune frasi tratte dal suo pensiero (2 pagine formato txt)

GIORDANO BRUNO: VITA E PENSIERO

Giordano Bruno. Non abbiamo ritratti ma autorappresentazioni.

In una si autedefinisce come un cane spellicciato 1000 volte. Aveva una grande stima di sè, si considerava il messaggero degli dèi. Visse come uomo solo perchè aveva una considizione filosofica moderna. Venne bruciato perchè non aveva voluto abiurare le sue teorie filosofiche.

Vita: Nasce a Nola nel 1548. A 18 anni entra nell'ordine dei domenicani.

Si sposta nelle principali città europee. Le sue concezioni di  materia e infinità dell'universo fanno capire la sua ideologia. Rimane in carcere per sette anni e subisce due processi. La morte nel 1600 per volere dell'Inquisizionene istituisce l'immagine di martire, celebrato negli anni successivi per il suo valore. Bruno si forma soprattutto in convento; era legato a Erasmo da Rotterdam. Era affascinato dalla figura di Cristo ma in seguito lo prese come esempio negativo. Si contrappone a Cristo che considera come cattivo mago, a differenza di sè, considerato buon mago. Alla morte Cristo si lamentava, Bruno "bestemmiava" contro Cristo. Fu un grande autore di opere teatrali e la sua vita era quasi un'opera teatrale. Anche alla morte mise in piedi una rappresentazione e trasformò se stesso in accusatore e i giudici in accusati.

Giordano Bruno: pensiero filosofico

GIORDANO BRUNO PENSIERO

Periodo storico: Giordano Bruno vive nel secolo del Rinascimento (tra XIV e XV secolo), secolo della rinascita della concezione del mondo rispetto a quella del Medioevo; è un'età di profonda trasformazione. La scoperta dell'America segna l'inizio di una nuova era di scoperte. Politicamente si assiste alla crisi dei comuni e alla nascita dello Stato moderno. Con la Riforma protestante finisce la supremazia del cristianesimo. La nuova era della storia del pensiero pone al centro del pensiero l'uomo.

La religione per Bruno: Bruno fonda una religione magica riprendendo il mito degli egizie della loro magia: essi comunicavano con Dio attraverso la natura. Bruno si basa anche sulla religione machiavelliana. La sua religione considera gli uomini tutti uguali, tutti frutti della stessa materia; la differenza tra gli uomini sta solo nel colore della loro pelle, ma sono tutti uguali. Per Bruno non esiste un Dio creatore ma è la materia universale a creare tutte le cose animate del mondo. Dice che come ora gli europei perseguitano gli Indios, in futuro gli Indios perseguiteranno gli europei. Al tempo stesso gli uomini sono tutti diversi per i principi del merito che li distingue anche dalle bestie. Uomini e bestie sono fatti allo stesso modo ma l'uomo può comandare perchè ha la mano, principio ella civiltà dell'uomo. In un'epoca in cui ancora non si conosceva la genetica Bruno aveva capito l'importanza della mano e del pollice opponibile e che gli uomini sono tutti uguali (homo sapiens sapiens) e si differenziano solo per caratteristiche estetiche, superflue (per lui il colore della pelle dipende dal clima).

Giordano Bruno: vita, opere e pensiero

GIORDANO BRUNO INFINITO

La materia per Bruno: Per quanto riguarda la materia, capisce che a findamento di tutto c'è la materia, uguale in ogni caso. I nostri atomi sono stati creati dalle stelle; non si distruggono ma si dissolvono nell'ambiente e vanno a creare altre persone/animali.

Cristo e Dio, finito e infinito: Per Bruno l'uomo non è al centro di tutto, dell'Universo e non è principio di niente. Introduce il concetto di Infinito. Questo lo fa diventare un filosofo importante. Per lui non c'è relazione tra Finito e Infinito, quindi Cristo non può esistere perchè non può essere allo stesso tempo Finito e Infinito.

Giordano Bruno e la filosofia della natura

GIORDANO BRUNO FRASI

PENSIERI:
"Che ci piaccia o no, siamo noi la causa di noi stessi".
"Non è la materia che genera il pensiero, ma il pensiero che genera la materia"
"Se questa scienza, che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per raggirarsi contro l'uomo"