Schelling, riassunto di filosofia

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la critica a Fichte e nuovo concetto di assoluto, la filosofia della natura, la filosofia dello spirito e la filosofia estetica. Riassunto breve della filosofia di Schelling (3 pagine formato pdf)

SCHELLING, RIASSUNTO DI FILOSOFIA

E’ allievo di Fichte e amico di Hegel, insegna filosofia presso l’università di Jena sotto l’appoggio di Goethe.

La sua filosofia muove da una critica a Fichte, il quale non sarebbe stato in grado di risolvere in modo soddisfacente il problema della derivazione della natura (non-io) dall’Assoluto.
Schelling quindi è una sintesi tra idealismo e romanticismo.
La critica a Fichte e nuovo concetto di assoluto. Schelling riconosce a Fichte il merito di aver superato il criticismo kantiano, relativamente all’eliminazione del problema della cosa-in-sé; ma non condivide la sua identificazione dell’assoluto con l’Io puro; infatti l’Io puro era un concetto astratto, costruito dal filosofo per giustificare l’infinito (astrattezza del sistema fichtiano).
Schelling sosteneva poi che l’assoluto fichtiano non potesse essere definito perfetto, perché esso non poteva essere cosciente senza la definizione del non-io; emerge così una nuova concezione di assoluto in Schelling: (l’assoluto = all’unità indifferenziata di soggetto e oggetto, Io e non-io, spirito e natura).Non posso ammettere l’esistenza di una natura altro dallo spirito: si tratta infatti di due elementi complementari, esistenti all’interno di una medesima unità costituente l’Assoluto originario.

Riassunto su Schelling


SCHELLING RIASSUNTO BREVE

Filosofia della natura: analisi delle caratteristiche della natura e come da essa si distingua lo Spirito. Presenta tematiche molto eterogenee tra di loro, con diversi richiami a filosofi precedenti (Eraclito, Spinoza, Kant) e alle scoperte dell’età coeva nell’ambito del magnetismo e dell’elettricità. Visione organicistica: la natura viene considerata come un sistema organico in cui ogni parte è collegata ad un tutto. Concezione finalistico-immanentistica: la natura tende ad un ordine in virtù di una forza dinamica presente in essa. Secondo Schelling deve quindi essere presente uno Spirito inteso come idealizzazione dell’Io-penso kantiano (natura permeata dallo spirito). Il concetto di finalismo è da ricondurre all’attività dinamica dello spirito volta alla definizione di forme
viventi. Il processo di auto strutturazione della natura che da vita alle forme viventi è spontaneo e mai cosciente. Secondo Schelling nella natura è presente una polarità data dalla contrapposizione tra due forze: un polo positivo (forza di attrazione – elemento produttivo) e un polo negativo (forza di repulsione – elemento improduttivo). E’ evidente il richiamo ai principi scientifici del magnetismo. Questa opposizione viene continuamente superata attraverso un andamento dinamico (dialettica).

Schelling: riassunto breve


SCHELLING PENSIERO

La natura viene concepita come attività spirituale, quindi da questo posso spiegare come si sviluppano le forme viventi. Da forme di vita più generali arrivano a generarsi forme di vita più complesse.La natura è considerata da Schelling come preistoria dell’autocoscienza (solo quando sorge la sensibilità si
diventa coscienti, poiché posso riflettere sul percorso storico da cui siamo emersi).
Natura a priori. Alla luce di una fisica sperimentale, per la fisica galileo-newtoniana, tutti i fenomeni erano riconducibili a rapporti meccanici.
Secondo Schelling invece, alla luce di una fisica speculativa, è possibile inquadrare i risultati in un sistema già definito. Per questa ragione la natura di Schelling può essere definita a priori, nel senso che la sua struttura e i fenomeni che ivi si manifestano sono necessari e organizzati in un sistema coerente, come deducibili da principi razionali.

La filosofia di Schelling, riassunto