Cartesio

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Cartesio dal libro dialogos (3 pagine formato doc)

CARTESIO CARTESIO IL PROBLEMA DEL METODO Il discorso sul metodo e la critica al sapere del suo tempo: L'opera principale di Cartesio è il discorso sul metodo che viene elaborato nel 1600;egli ha operato una vera e proprio svolta nella filosofia contemporanea.Le dimensioni dell'opera erano ridotte e c'era molta trasparenza della prosa francese,viene scelta questa lingua per rivolgersi non solo ai professori,ma ad un pubblico più ampio.Nel procedimento autobiografico egli delinea il proprio ideale scientifico(sapere cos'è vero e falso).Dice che bisogna quindi elaborare un vero e proprio metodo d'indagine e distinguere la verità scientifica giusta da quella falsa.Egli rileva che la filosofia non è stata in grado di giungere ad un sapere certo.Questa opera riscosse un plauso notevolissimo: Egli indicò un problema che avevano in molti; Fece un libro accessibile,facile e comprensibile.
Sceglie la lingua francese nonostante la lingua veicolante fosse quella latina.Lui scrive un opera agile non impegnativa e non usa più il latino ma la lingua madre.
Le regole del metodo vengono applicate per regolamentare il comportamento sociale. La critica del formalismo e la mathesis universalis(matematica): La chiave per fare tutto secondo Cartesio è la mathesis universalis.Cartesio rivolge molte attenzioni alla geometria e all'algebra,e in generale alle discipline matematiche.egli osserva inoltre come queste non costituiscano un sistema coerente,e come le loro dimostrazioni appaiano superficiali e i risultati scoperti in modo casuale.Egli rileva un' eccessiva frammentazione dei diversi settori disciplinari;ció nonostate la matematica merita di essere assunta a modello nel rinnovamento di tutto il sapere perché portano ad un grado di evidenza incomparabilmente superiore a quello conseguito dalla filosofia e dalle altre scienze.Risalendo alla differenziazione della matematica nelle sue varie discipline,bisogna considerare quella che Cartesio definisce mathesis universalis o vera matematica.Egli osserva come le scienza matematiche presentino un elemento che le accomuna,ciascuna non studia altro se non i rapporti di quantità o di proporzionalità intercorrenti tra gli oggetti che vi sono compresi.La convinzione del filosofo era che la sapienza umana rimanga sempre una e la stessa per quanto possa essere applicata tra oggetti diversi. Le quattro regole fondamentali del metodo: Cartesio riassume il suo metodo sotto forma di quattro precetti molto generali: Regola dell'evidenza(chiarezza);contiene l'indicazione del fondamentale criterio di verità;devono essere accolte come vere soltanto quelle idee che si presentano alla nostra mente in modo chiaro e distinto. Regola dell'analisi;suggerisce di dividere ogni problema nelle sue parti elementari. Regola della sintesi;afferma la necessità di disporre i propri pensieri da una complessità minore a una maggiore. Regola dell'enumerazione completa;esso raccomanda di fare dovunque enumerazioni così complete e revisioni così generali