Kierkegaard

Appunto inviato da tudy26
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Riassunto (1 pagine formato doc)

Esistono tre possibilità esistenziali: estetico, etico, religioso.
Estetica è la vita del Don Giovanni, destinata ad un continuo appagamento sensoriale, che però non provoca nessuna soddisfazione superiore. Si necessita di stabilità. Per questo è necessario passare alla vita etica, ovvero la vita del matrimonio, del padre di famiglia, stabile, con l’etica del lavoro e della fedeltà che segue valori morali. Tuttavia anche questa provoca insoddisfazione nel momento in cui ci mettiamo in confronto con Dio: ci pervade il senso di colpa e di inferiorità.  A questo punto subentra la vita religiosa, che non ha nulla a che vedere con la precedente. Questa vita è ben rappresentata dalla figura di Abramo, il quale segue l’ordine di Dio di uccidere suo figlio, nonostante i valori morali della sua società gli impedirebbero di farlo.
Qui emerge il contrasto tra i due tipi di vita. Tuttavia la perdita dell’etica è solo apparente perché ripristinata dal comando di Dio che infatti ordina all’angelo di fermare Abramo. Il libero arbitrio ci condanna a delle scelte che ci provocano angoscia (aut aut), in quanto siamo incerti ed instabili sul nostro futuro. 

La fede è vista come paradosso e scandalo in due sensi: il primo è il fatto che la trasposizione di Dio in terra, Cristo, soffra come gli uomini, il secondo deriva dalla scelta tra il credere ed il non credere. Se crediamo o non crediamo è una scelta del Singolo, ma se Dio è tutto da lui deriva la fede, quindi, in fin dei conti, non c’è scelta.