Galileo Galilei

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Galileo Galilei - Vita, opere e pensiero (1 pagine formato doc)

Formatosi a Firenze e Pisa, si trasferì a Padova, dove, avuta notizia dell’invenzione del telescopio per mano di alcuni artigiani olandesi, ne costruì uno proprio.
Fu il primo uomo e a pensare di puntalo in cielo. Grazie a questo strumento riuscì a compiere alcune fondamentali scoperte che favorirono la dimostrazione della teoria copernicana: ad esempio individuò la presenza di macchie solari e dei crateri lunari e scoprì i 4 satelliti di Giove. In questo modo come dimostrò che la teoria aristotelica (che affermava che i corpi celesti sono perfetti, eterni e incorruttibili, e quelli terresti imperfetti, corruttibili e soggetti al mutamento) fosse errata. Riteneva che la “certezza fosse data dagli occhi” ed elevava la vista a fondamentale strumento di conoscenza.

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Critica al “mondo di carta”: Galileo critica il “principio di autorità”, ritenendo il sapere derivante da tale principio “retorico e libresco”, senza riscontri fisici nella realtà.
Egli accusa il sapere tradizionale di “essenzialismo” perché ricerca l’essenza o l’intima natura dei fenomeni naturali, e “finalismo” perché considera le parti che compongono la natura fisica come orientate all’utilità dell’uomo.
Scienza moderna: Per lui la scienza moderna si basa su esperienza compiute mediante i sensi, in particolare la vista. Riteneva però fondamentale anche il procedimento ipotetico-deduttivo, cioè quello che permetteva di giungere a determinate conclusioni partendo da ipotesi elaborate tramite deduzioni logico-matematiche.

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Riuscì ad esempio a formulare la legge di gravità (tutti i corpi cadono con la stessa velocità in ambiente privo d’attrito) e quella d’inerzia (un corpo mantiene il suo stato di moto rettilineo uniforme in assenza di attrito) soltanto grazie a deduzioni logico-matematiche, non avendo la possibilità di dimostrarle praticamente. Le teorie e le e le ipotesi dovevano comunque ottenere sempre una conferma sperimentale. In sintesi il metodo galileiano si compone di 3 momenti: le sensate esperienze, le necessarie dimostrazioni e la verifica.

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