I sofisti e Socrate

Appunto inviato da gaiagallino
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Analisi accurata della filosofia del VI e VII secolo a.C. il movimento sofistico, Protagora,Gorgia, Ippia, Calliche, Trasimaco, Antifonte, Crizia, Socrate e excursus sull'Apologia. (4 pagine formato pdf)

Questo movimento si presenta ad Atene tra il VI e il VII secolo a.C.
Finito il periodo naturalistico, nella società si sviluppano nuovi usi e costumi, soprattutto dopo la vincita della guerra contro i persiani.
E' per questo che la sofistica è un fenomeno ateniese, il quale fu favorito dal ruolo giocato dalla polis.

BREVE DESCRIZIONE DEI SOFISTI E SOCRATE (Clicca qui >>)


Infatti, dopo la vittoria sui persiani, nella città si rivela fondamentale la partecipazione dei cittadini alla vita politica, per discutere riguardo la sorte della città. Per questo motivo la filosofia iniziò a farsi carico dei problemi riguardanti l'etica e la virtù, discutendo sul rapporto esistente tra la natura e le leggi.


ANNOTAZIONI SUI SOFISTI E SOCRATE (Clicca qui >>)


In questo contesto, trovò grande spazio la figura del sofista: esperti del sapere, che insegnavano a pagamento l'arte del ben parlare. Essi furono i primi intellettuali di professione. Questa parola assunse subito una connotazione negativa, probabilmente il pensiero di molti fu condizionato dal fatto che Platone e
Aristotele furono molto critici verso i sofisti. Ora, c'è stata una rivalutazione del periodo sofistico, che viene considerato come una sorta di illuminismo greco.

RIASSUNTO SUI SOFISTI, SOCRATE E PLATONE (Clicca qui >>)


I sofisti erano i primi maestri itineranti che venivano chiamati dai nobili e dalle famiglie borghesi affinché i propri figli potessero ascendere nella sfera politica della città. L'uomo politico, nelle assemblee rappresentative, doveva saper parlare bene per mettere in risalto il proprio pensiero a discapito di quello di un'altra persona, e doveva ottenere il consenso generale.