Bergson

Appunto inviato da schiuss
/5

Riassunto di filosofia su Bergson, molto preciso e creato dalla sintesi di appunti e libro (1 pagine formato pdf)

Il confronto con la scienza è un tema centrale in Bergson: egli intende individuare una prospettivaì interpretativa della vita che tenga conto dei risultati scientifici, dando ad essi un significato spirituale.
Per Bergson non si trattava, quindi, di sminuire o smentire le scienze e l’atteggiamento scientifico, quanto invece di impedire che tale prospettiva diventasse l’unica.
La chiave di volta per questa operazione è la dicotomia tempo spazializzato e tempo come durata.
Questa distinzione del tempo viene affrontata nell'opera Saggio sui dati immediati della coscienza (1889), anche se in realtà l'oggetto specifico dell'opera in questione è il tema della libertà; l'originalità di Bergson
consiste nell'affermare la libertà dello spirito legandola alla nozione di durata.
TEMPO SPAZIALIZZATO
Il tempo spazializzato, in quanto fondamento del determinismo, è quello su cui si basano le scienze naturali (a questo proposito si parla infatti di tempo della scienza); esse hanno il compito di quantificare i dati e di
separarli l'uno dall'altro.
Si tratta di un tempo omogeneo e reversibile, infatti i suoi istanti, distinti tra loro, si possono ripetere (non a caso un esperimento scientifico può essere ripetuto un numero indefinito di
volte).
TEMPO COME DURATA
Il tempo come durata invece è quello che contraddistingue gli stati di coscienza (è il suo naturale divenire).
Il concetto di durata si configura come quella visione del tempo nella quale gli istanti sono unici e irripetibili. .