Aristotele: i gradi del sapere

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sunto di filosofia: verita’ e discorsi, il sillogismo, le scienze, le cause del divenire (11 pagine formato doc)

Tutti gli uomini aspirano alla conoscenza ma non tutti arrivano alla sua forma suprema.
La conoscenza delle cose si può ottenere in varia maniera: - i sensi: essi ci permettono di percepire il “che” delle cose ma non ancora il “perché”. Tra i sensi A. riconosce importanza al senso dell’udito: con l’udito noi riceviamo insegnamenti e quindi apprendiamo.Tuttavia maggiore capacità di conoscenza la otteniamo con la vista che ci permette di cogliere le differenze tra gli oggetti. - La memoria: questa ci permette di conservare una informazione tramite la percezione di un oggetto anche quando è assente l’oggetto stesso.Per esempio si sa che il fuoco brucia anche quando il fuoco non c’è: La memoria è presente nell’uomo ma anche in alcune specie animali. - L’esperienza: è l’insieme dei ricordi di una medesima cosa. Dall’esperienza si genera la “tèchne” caratterizzata dal aver l’Universale come oggetto della propria conoscenza.
Esempio: la medicina raggiunge il livello di techne (o tecnica) quando conosce un rimedio terapeutico che è valido non solo per Socrate o Platone ma per tutti i malati. In pratica quel medico conosce la “causa” di quella malattia e quindi sa che il rimedio è uguale per tutti. Tuttavia anche la techne non rappresenta per Aristotele il livello più alto del sapere perche essa tende all’utilità (in medicina) o al piacere o diletto (per esempio nella musica).