Il Rinascimento in Italia: riassunto

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Riassunto di filosofia sul Rinascimento in Italia: contesto storico e culturale, caratteristiche, Campanella, Bruno, Cusano, Telesio, Copernico, Erasmo, Rebelais, Montaigne (5 pagine formato rtf)

RINASCIMENTO IN ITALIA

Il rinascimento in Italia.

Campanella, Bruno, Cusano, Telesio, Copernico, Erasmo, Rebelais, Montaigne. Il rinascimento è stato considerato come luogo di nascita della modernità, nato dall'affermazione del valore ideale delle humanae litterae è divenuto sinonimo di riscoperta dell'uomo, di restituzione dell'uomo stesso.
dal punto di vista storiografico si è posto in vari modi il problema del rapporto col medioevo, come discontinuità o continuità con essa in realtà non viè rottura,tra le due epoche, mauna qualche discontinuità in quanto il rinascimento è portatore di un nuovo modo di pensare e di sentire animato da un forte spirito di rinnovamento. sempre più si interpretano umanesimo e rinascimento come momenti di un unico processo culturale caratterizzato dall'idea di centralità dell'uomo nell'universo e da una corrispondenza di uomo e natura di microcosmo o macrocosmo, si è inoltre sottolineato l'emergere di un nuovo modo di intendere la filosofia, come analisi dell'esperienza  e acquisizione di un nuovo senso della storia.

Rinascimento italiano: riassunto

IL RINASCIMENTO: RIASSUNTO

Il rinascimento polemizza con la folisofia scolastica e più in generale con la cultura cristiana medievale, ma non è anti-cristiano, intende in modo nuovo alcuni valori cristiani, ad esempio la carità. in campo filosofico viene riproposto il platonismo,meno sistematico dell'aristotelismo e più aperto ai temi dell'interiorità, della moralità, di una nuova spiritualità. si diffonde anche l'ermetismo, collegato all'idea di sapienza religiosa primordiale, matrice delle religioni e delle filosofie del mondo antico. riguardo all'aristotelismo da un lato vi è una forte critica a quello della scolastica ,dall'altro vi è il sorgere di posizioni che vedono in esso l'espressione dell'autonomia del sapere razionale rispetto alla religione.

CARATTERISTICHE DEL RINASCIMENTO

Malgrado le diffidenze e le critiche soprattutto dei primi umanisti nei confronti   delle scienze della natura  tende ad afferemarsi una visione nuova  e diversa di essa in particolare dell'influenza de3l platonismo, con la sua concezione matematica e unitaria della realtà la natura viene vista come un regnum hominis e l'uomo a sua volta come un microcosmo. l'universo viene concepitocome un immenso organismo nel quale ogni fenomeno e processo  si muove verso un fine comune, la vita. si afferma , una concezione dell'arte. quelle figurative vengono considerate alla stregua delle arti liberali, alla poesia viene assegnato un valore autonomo, come rivelatrice di verità. l'arte assume anche un rilievo scientifico, in quanto forma rigorosa di rappresentazione della realtà, soprattutto attraverso la scienza della prospettiva e valido strumento di conoscenza.

PERCHE' IL RINASCIMENTO NASCE IN ITALIA

Fra i primi umanisti italiani, in Petrarca convivono lo spirito laico e quello religioso, la forte critica dei valori del passato e l'incapacità di liberarsene del tutto. si teorizza il primato della vita attiva su quella contemplativa. così salutati e bruni valorizzano l'impegno civile, bracciolini il valore del lavoro, alberti pre3senta una delle basi centrali dell'umanesimo, sostenendo che l'uomo è l'artefice della sua fortuna. valla ,contro un cristianesimo stoico, ripropone il valore epicureo del piacere. anche il cristianesimo mira a far conseguire, all'individua una divina voluptas un piacere ultraterreno. in valla la filologia mostra la sua potenzialità critica e si trasforma in una scienza del linguaggio sulla quale l'uomo può fondare la coscienza critica sel passato.