Caratteri generali e contesto storico del Positivismo europeo

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Caratteri generali e contesto storico del Positivismo europeo. Rapporto tra Positivismo e Illuminismo, Positivismo e Romanticismo (2 pagine formato doc)

IL POSITIVISMO SOCIALE 4.
IL POSITIVISMO SOCIALE 1. Caratteri generali e contesto storico del Positivismo europeo Positivismo: movimento filosofico e culturale nato in Francia nella prima metà dell'800, caratterizzato dall'esaltazione della scienza. Significati del termine “positivo” : ciò che è realmente esistente in contrasto con ciò che crea l'uomo e ciò che è utile ed efficace. Tesi generali del Positivismo: Convinzione che l'unica conoscenza possibile è quella raggiungibile attraverso il metodo scientifico, con conseguenza svalutazione della metafisica (il motto dei positivisti era “keine metaphisik mehr”, ovvero niente più metafisica) che fa ricorso a cause non riconducibili al metodo scientifico. Coincidenza della filosofia con la totalità del sapere positivo: la filosofia diventa uno studio delle generalità scientifiche.
L'estensione a tutti i campi (compreso quello dei comportamenti umani) del sapere scientifico: ad es. la scienza più importante per Comte era proprio la sociologia. Il progresso della scienza diventa la base del progresso umano e di una riorganizzazione sociale Esistenza di una “prima” e di una “seconda” fase del Positivismo: Prima metà dell'Ottocento: con Comte, si pone come proposta di superamento di una crisi socio-politica e culturale Seconda metà del secolo: come soluzione di una crisi, come riflesso e stimolo di un progresso in atto Positivismo e società industriale: il Positivismo della seconda metà del secolo appare quindi come la filosofia della moderna società industriale e tecnico-scientifica e come l'espressione culturale delle speranze, degli ideali e delle infatuazioni ottimistiche che hanno caratterizzato tutto un tratto della storia moderna. Positivismo e liberalismo: il Positivismo della seconda metà dell'Ottocento appare anche come l'ideologia tipica della borghesia liberale dell'Occidente. Positivismo e borghesia: il Positivismo esprime anche ideali e punti di vista della borghesia, con la quale condivide la mentalità ottimistica e la tendenza politica riformistica, nemica del conservatorismo, ma anche ostile al rivoluzionarismo marxista. 2. Positivismo e Illuminismo Affinità fra Positivismo e Illuminismo: Fiducia nella ragione Esaltazione della scienza a scapito della metafisica Visione laica della vita Differenze storiche, politiche e teoriche fra Positivismo e Illuminismo Il momento storico diverso: Illuministi: hanno combattuto contro forze culturali e sociali ancora dominanti; Positivisti: agiscono in una mutata situazione intellettuale e sociale, che vede, da un lato", uno sviluppo più accentuato del pensiero scientifico e della mentalità laica, e, dall'altro, l'ormai consolidato potere della borghesia. Ciò spiega la minor «carica» polemica dei positivisti. Inoltre: Illuminismo è rivoluzionario; Positivismo è anti-rivoluzionario, ossia ha un atteggiamento politico che, pur lottando contro la vecchia tradizione politica e culturale, appare contrario