Filosofia antica: riassunto

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Talete, Anassimandro, Anassimene, Pitagora, Eraclito, Senofane, Parmenide, Melisso, Zenone, Empedocle, Anassagora, Democrito, Leucippo, Protagora, Gorgia, Socrate, Platone, Aristotele, Scetticismo, Epicureismo, Stoicismo, Neoplatonismo, Plotino, Proclo. Riassuntoo della storia della filosofia antica e i suoi principali autori (26 pagine formato docx)

FILOSOFIA ANTICA RIASSUNTO

Storia della filosofia antica: dai Presocratici a Plotino.

Introduzione: L’interesse principale della filosofia antica è la riflessione sulle concezioni dei primi filosofi greci su argomenti come la natura, l’origine del mondo e i suoi processi naturali.
La storia della filosofia antica nasce con i filosofi cosiddetti “presocratici”, espressione che costituisce una classificazione moderna che non si trova nelle fonti antiche; inoltre, essendo stati i sofisti ad aver spostato il centro della riflessione filosofica dall’universo all’uomo, coloro che vengono chiamati “presocratici” sono di fatto i “presofisti”.

RIASSUNTO STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA

La filosofia presocratica nasce con Talete, gli altri pensatori di Mileto (Anassimandro e Anassimene) ed Eraclito. è il periodo cosmologico della filosofia, in cui i filosofi sono interessati alla questione di quale sia il principio originario di tutte le cose, chiamato con la parola greca arché, che può essere inteso come principio temporale ma anche come principio primo o causa e che è l’unità che garantisce l’ordine del mondo e la possibilità di conoscenza umana.

Ciascuno dei filosofi milesi propone un proprio candidato come arché e procede nel descrivere come tutto abbia avuto origine da esso.
In seguito, Parmenide e gli altri filosofi eleatici, Zenone e Melisso, inaugurano un nuovo movimento. Sono i monisti, che sostengono che esiste un’unica cosa e negano l’esistenza della pluralità, della generazione e della corruzione e del mutamento.
Dopo gli eleatici vengono i pluralisti (Empedocle, Anassagora e Democrito), che sostengono la tesi del principio come una sostanza non unica ma complessa.
Questa ricostruzione deriva dall’opera di Platone e Aristotele, i quali compresero che era fondamentale fare i conti con il lavoro dei loro predecessori e spesso metterli a servizio della promozione delle proprie tesi e concezioni.
Poi vi è un gruppo di pensatori indicati con il nome di “sofisti” (Protagora, Gorgia, Antifonte ecc), i cui interessi sono soprattutto di ordine politico ed etico, quali la persuasione, la giustizia, il potere e la retorica.

La filosofia nell'antica grecia: riassunto

STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA SINTESI

La scuola ionica di Mileto. (Talete - Anassimandro - Anassimene - Pitagora - Eraclito). La scuola si sviluppa nel VI sec. a.C. nella Ionia (costa della parte meridionale dell’Asia minore colonizzata dagli Ioni). Il suo fondatore fu Talete di Mileto che, oltre che filosofo, fu anche uomo politico, astronomo, matematico e fisico. Sembra che non abbia lasciato scritti filosofici e dobbiamo ad Aristotele la conoscenza della sua dottrina fondamentale. Notando che la vita nasce dall’umido e perfino il caldo nasce e vive nell’umido, Talete individua l’archè nell’acqua. Il ragionamento di Talete nasce dal fatto che la Terra sia sopra l’acqua e quindi l’acqua è “ciò che sta sotto” e che sostiene, anche se sembra che Talete non abbia sentito la necessità di spiegare su cosa, a sua volta, giace l’acqua...
La filosofia è vista quindi come una terapia mentale ed esistenziale, come via alla serenità e alla salvezza personale, che induce l’uomo a liberarsi dalle stolte credenze, tipico dell’indirizzo stoico, dalla superstizione e dai timori, epicureismo, e dale dottrine dei dogmatici, scetticismo. Per questo tutti gli indirizzi filosofici propongono l’ideale del saggio nell’indifferenza rispetto ai motivi propriamente umani della vita.