La filosofia greca: riassunto

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Filosofia greca: riassunto dai Sette Savi fino a Platone, passando per Talete, Democrito, Socrate e Aristotele (5 pagine formato doc)

FILOSOFIA GRECA

La filosofia greca.

Filosofia: libera indagine critica e razionale; è una ricerca libera che non dà nulla per scontato perché analizza in modo critico e razionale.
In Grecia la filosofia è di carattere teorico e comporta alla conoscenza dei perché delle cose.
Tra il metodo empirico-pratico degli orientali e quello teorico dei greci c’è stato un gran salto di qualità.
In Grecia la condizione politica ha favorito molto la trasformazione del pensiero: i governi e le repubbliche sono stati sempre aristocratici, non c’era uno stato unitario ma tante piccole poleis e poi l’aristocrazia non era formata né da sacerdoti né da guerrieri.

Le colonie furono adatte al primo sviluppo della filosofia perché erano lontane dal proprio governo e vicine a commerci e quindi a scampi di idee, usi e costumi.

Le origini della filosofia greca: riassunto

LA FILOSOFIA GRECA: RIASSUNTO

La polis:
     Ogni cosa della vita del cittadino è legata alla polis.
     La maggior parte del popolo era schiava e i cittadini liberi di studiare erano una minoranza.
     C’era una contrapposizione perenne tra aristocrazia e popolo.
     La polis era una realtà politica e un’entità religiosa (dei protettori, fondatori mitici, ecc…).

In Grecia c’erano due filoni di pensiero; quello più scientifico sosteneva che la felicità è quando ogni soggetto sviluppa al meglio la propria caratteristica. Lo scienziato era chi studiava la natura per cambiarla a suo favore.

Le origini della filosofia: tesina

STORIA FILOSOFIA GRECA

Filosofi aristocratici: concepiscono il sapere solo per alcuni e parlano un linguaggio ermetico per non farsi comprendere da tutti.
Filosofi democratici: vengono dalle colonie perché sentono che la ricerca è importante anche per la città.
Il duplice aspetto nasce nel passaggio dall’età classica al periodo ellenistico perché si forma un novo ceto con nuove esigenze e quindi si sviluppa un altro tipo di pensiero.

I Sette Savi erano le persone più sagge della cultura greca, i quali emettevano massime e sentenze volte al livello pratico della vita esaltando la misura e l’equilibrio.

La poesia spiana la strada alla filosofia: Omero parla della fede in una legge di giustizia e Esiodo la riprende chiamandola Dike (figlia di Zeus) e chi non la rispetta, seguendo esageratamente i propri sentimenti e facendo di testa propria, pecca di ubris.

Nelle scuole filosofiche gli studenti contribuivano al patrimonio della scuola e condividevano il pensiero, ma anche la vita e i costumi, quindi la filosofia era anche comunicazione e solidarietà.

L'origine della filosofia: riassunto

FILOSOFI GRECI FAMOSI

Tipi di filosofi:
     Fisici: indagavano nella natura cercando il principio originale (archè).
     Sofisti: ricercavano sul problema dell’uomo.
     Ontologi: studiavano l’essere in generale
     Ellenistici: si dedicavano all’etica (stoicisti ed epicureisti).
     Religiosi: cercavano il modo di raggiungere dio.

I Presocratici sono coloro che hanno studiato il problema della natura, ma poiché i primi a prendere in considerazione l’uomo sono stati i Sofisti, i Presocratici sono di fatto Presofisti.
Prima di tutto i Presofisti operano nella Magna Grecia e nella Ionia.

In quest’ultima si muovono Talete, Anassimandro e Anassimene che si interessano al problema del principio-archè: ciò da cui tutto viene, ciò per cui tutto sussiste e ciò verso cui tutto tende.