kant: Critica ragion pratica, ragion pura e del giudizio

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Kant: appunti sulle idee filosofiche della Critica della ragion pura, Critica della ragion pratica e Critica del giudizio (4 pagine formato doc)

KANT RIASUNTO

Kant. Criticismo (dal greco krino = io giudico) nasce dalla necessità di superare la tradizionale filosofia.

Il nocciolo del criticismo era criticare la ragione per appurarne la limitatezza. Per fare ciò Kant parte dalle filosofie precedenti ( razionalismo, empirismo, scetticismo) estraendone le parti positive.

RAZIONALISMO --- idee innate ; uso della ragione 8che però è limitata dall’esperienza)
SCETTICISMO --- il dubbio (che però è sano, cioè serve da punto di partenza e non come punto d’arrivo)
EMPIRISMO ---- l’importanza dell’esperienza (che limita la ragione)
Elimina il dogmatismo. Proprio per mettere in luce la limitatezza della ragione egli mette in scena un Tribunale della Ragione.
Basandosi sulla filosofia del criticismo egli scrive tre opere molto importanti che analizzano tutto il suo pensiero:
• CRITICA DELLA RAGION PURA (problema gnoseologico – Che cosa posso conoscere?)
• CRITICA DELLA RAGION PRATICA (problema della morale – Che cosa devo fare?)
• CRITICA DEL GIUDIZIO (problema estetico – cos’è il bello?)

La Critica della ragion pura: riassunto

KANT CRITICA DELLA RAGION PURA

Critica della ragion pura
ESTETICA TRASCENDENTALE LOGICA TRASCENDENTALE
ANALITICA TRASCENDENTALE DIALETTICA TRASCENDENDENTALE
SENSIBILITA' INTELLETTO RAGIONE
si avvale dei giudizi si avvale delle forme a FENOMENI FENOMENI
sintetici a priori di priori delle CATEGORIE INTERNI ESTERNI
SPAZIO TEMPO che servono ad ordinare si unificano nel si unificano nel cose senso tutto ciò che conosciamo concetto di ANIMA concetto di MONDO
esterne interno attraverso lo spazio e il la totalità dei fenomeni tempo; quindi attraverso interni ed esterni partendo dalla nostra la realtà sensibile.

si unifica nel concetto di Dio. conoscenza a priori di Kant formula una tabella  spazio e tempo noi delle categorie a cui tutto ciò rappresenta la
sviluppiamo una corrisponde una tabella dei metafisica che, secondo CONOSCENZA giudizi in quanto kant, rappresenta lo sforzo
FENOMENICA pensare è giudicare. della ragione di andare cioè una conoscenza GIUDIZI - CATEGORIE oltre i limiti dellesperienza.
che tende sempre a quantità temporalizzare e a qualità spazializzare tutti gli relazione causa-effetto
oggetti della realtà modalità fenomenica (cioè che Nell'an. Trascendent. Si appare) parla dell' io penso che è (NOUMENO= realtà una funzione legislatrice
pensabile) che si trova nella (TRASCENDENTALE= coscienza umana e che condizione a priori che attraverso le categorie consente la ordina la mente.
conoscenza)
RIVOLUZIONE COPERN ICANA : l'uomo è al cent ro del mondo ed è fi ne a se stesso.

Cos'è la Critica della ragion pratica di Kant

KANT CRITICA DELLA RAGION PRATICA

Critica della ragion pratica. Si occupa del problema morale : Che cosa devo fare?

Kant parte dall’idea che in uomo esiste una legge morale che è una forma a priori che si manifesta nella forma del dovere.
LEGGE MORALE:
• Incondizionata ogni uomo ha una diversa
• Autonoma – si autodetermina legge morale.
• Libera – è autolegislatrice

Il dovere si attua attraverso l’imperativo categorico (TU DEVI) che ordina il dovere. Questa legge è incondizionata e universale.

Un’azione per essere moralmente valida deve avere due caratteristiche : UNIVERSALITA’ E FORMALITA’.
Per questo si parla di etica formalistica in quanto non prescrive il contenuto di ciò che dobbiamo fare, ma è conosciuta a priori da tutti.
Inoltre la legge morale si attua attraverso l’ IMPERATIVO ETICO che detta di agire nel rispetto di se stessi, ma anche deli altri.

RIVOLUZIONE COPERNICANA: kant pone l’uomo al centro dell’universi che attraverso la legge morale definisce l’azione