Marsilio Ficino, riassunto

Appunto inviato da damarideneurommancer
/5

La religione, la verità, l'anima, l'amore, la filosofia e il pensiero di Marsilio Ficino: riassunto (1 pagine formato doc)

MARSILIO FICINO: RIASSUNTO

Marsilio Ficino.

Grandissimo esponente del rinascimento filosofico italiano, traduce il Corpus Platonico per Cosimo de’ Medici (nonno di Lorenzo) che si è prefisso di ricostruire l’accademia Platonica. Con lo studio di questo, Ficino si interessa dell’uomo e del suo comportamento, poiché la filosofia platonica era principalmente etica. Egli si interessa del bisogno di ricomporre la divisione tra filosofia e religione: è il primo che intravede un rapporto di somiglianza tra religione cristiana (la vera fede) e filosofia platonica (vera filosofia), che egli definisce la “filosofia religiosa”.
Il suo trattato, “Teologia platonica” riflette bene questo nesso, è dedicata al problema dell’immortalità dell’anima, che segue il problema dell’esistenza di Dio.
Egli si contrappone ai filosofi aristotelici, che rifiutavano la religione considerandola “una favola per vecchiette”. La religiosità, a parere di Ficino, era un tratto distintivo dell’uomo, che tramite questa caratteristica è la creatura più perfetta del creato.

L'uomo è simile a Dio: analisi

MARSILIO FICINO: PENSIERO

Riconoscere la Verità significava per Ficino rendersi contro che la molteplicità delle cose è riconducibile all’unitarietà divina da cui promana e a cui deve tornare, e che ogni aspetto della realtà rappresenta un grado dell’unitaria serie di cose che convergono verso l’Unità. Ficino individua cinque categorie dell’essere: corpo, qualità, anima, angelo, Dio. Queste categorie partono dal molteplice ed arrivano all’unità, quindi il corpo e Dio sono i due estremi.
L’anima, che conosce se stessa, le cose divine e le cose naturali, è ponte tra divinità e terrestre, producendo l’unità del mondo. E’ quindi il centro della natura, il “nodo”, “copula mundi”, “volto del tutto”, “catena del mondo”. Essa è immortale, e rappresenta per Ficino (solo la parte spirituale, s’intende) il vero miracolo della natura, come dice Ermete e dirà Pico.

Filosofia platonica, riassunto

MARSILIO FICINO: FILOSOFIA

L’attività con cui l’anima assolve la sua funzione mediatrice è l’amore: nel De Amore Ficino riprende la teoria dell’eros platonico (intesa come forza che eleva l’uomo all’Assoluto) e lo inserisce in una cornice cristiana. L’amore è quindi il mezzo, la forza cosmica, il nodo perpetuo, la sensibilità fedele attraverso cui l’uomo ascende a Dio, poiché l’anima ama già nei corpi “l’ombra di Dio”, negli animi “la similitudine di Dio”, negli angeli “l’immagine di Dio” e in Dio tutte le cose.
Riprendendo il Timeo platonico, Ficino sostiene che il mondo è un grande organismo vivente, il più perfetto tra gli animali, avente un anima che è in contatto con il “corpo del mondo” attraverso lo spirito, una sostanza intermedia paragonabile all’anima. Su questo spirito Ficino fonda la pratica della medicina magica, che ha l’astrologia per ancella. La magia, per Ficino, è caratteristica degli uomini saggi, come i Re Magi, è una disciplina volta a svelare i segreti della natura. Persino il metodo scientifico di Galileo, tra 200 anni, non escluderà del tutto la magia, vista come capacità umana di scoprire e formulare.