Dalle origini della filosofia fino ad Anassagora

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Riassunto sulle origini della filosofia e sui filosofi: Talete, Anassimandro, Anassimene, Pitagora, Eraclito, Parmenide, Zenone, Empedocle e Anassagora (3 pagine formato docx)

ORIGINI DELLA FILOSOFIA

Filosofia.

Origine della filosofia. La filosofia nasce in Grecia nel VI secolo a.c, nelle colonie dell’Asia, perché ci sono le condizione adatte per lo sviluppo di questa indagine razionale che si chiama “filosofia”.  Ci sono, però tre motivi per cui si dice che la filosofia sia nata in Grecia: 1) i greci sono i primi autori dei testi scritti di filosofia. 2) la nostra cultura ha le radici nella cultura ellenica.
3) essi sono i primi ad essersi impegnati dell’indagine critica e razionale-> la filosofia. E’ la prima scienza, da cui derivano tutte le altre. Il primo problema affrontato dai primi fisici, è lo stupore dell’origine del cosmo. Già in antichità, si ponevamo domande relative all’origine dell’universo, le domande fondamentali, soprattutto nel poemi omerici. Perciò si può dire che la mitologia precede la filosofia. I presocratici/presofisti si occupano del problema della natura, quello cosmologico (relativo al cosmo e all’universo) e quello ontologico (relativo all’essere o alla realtà in generale). Le fonti della filosofia greca sono costituite da frammenti di opere di Platone, Socrate e Aristotele come il testo sulla metafisica, e da testimonianze di scrittori posteriori. C’è la filosofia orientale che si basa sull’interesse etico , carattere religioso e la filosofia occidentale che si basa sulla conoscenza.

Le origini della filosofia greca: riassunto

LE ORIGINI DELLA FILOSOFIA: RIASSUNTO

TALETE, ANASSIMANDRO, ANASSIMENE -> sono gli ionici di Mileto. Tutti e tre cercano il principio “archè” -> elemento di base del mondo da cui tutto ha preso origine. Si presenta sia come materia (ilozoismo. Tutto è vita), sia come forza (panteismo, tutto è divino) e sia come legge unica (monismo, filosofia degli ionici). Talete ha una visione panteistica e ilozoistica e trova questo principio nell’acqua in generale. Anassimene lo trova nell’aria-> infinità e movimento incessante. È la forza che anima il mondo;l’aria determina la trasformazione delle cose tramite i processi di rarefazione e condensazione. Anassimandro lo trova in un principio infinito e indeterminato, da cui tutto si crea e tutto di dissolve, cioè l’apeiron. Questo principio è divino, infiniti mondi si succedono secondo un ciclo eterno perché nasce tutta da una materia indefinita e infinita animata da un eterno movimento.

L'origine della filosofia: riassunto

LE ORIGINI DELLA FILOSOFIA GRECA

PITAGORA-> fonda una scuola (setta) basata sulla ricerca-> associazione religiosa e politica. La sola dottrina a lui riconducibile è la metempsicosi (trasmigrazione dell’anima alla morte in un altro corpo animale o umano).  Lui considerava il corpo come prigioniero dell’anima e la vita come punizione. Pitagora era considerato il depositario di una sapienza divina e quindi era impossibile apportare modifiche alla sua dottrina (ipse dixit). I pitagorici iniziano a studiare la matematica. Il numero è la sostanza delle cose e la vera natura del mondo consiste in un ordinamento geometrico esprimibile in numeri. Il numero che è alla base di tutto si divide in pari e dispari. Il dispari-> senso di limitato, finito. Il pari-> senso di illimitato, infinito. I numeri 3 e 10 sono perfetti. Il Pitagorismo è una filosofia “dualistica”-> contrapposizione tra illimitato/limitato, pari/dispari,male/bene,… tutti opposti conciliati nel mondo da un principio di armonia.