Pitagora e la scuola pitagorica: riassunto

Appunto inviato da chiaraciccar
/5

riassunto su Pitagora e la scuola pitagorica (1 pagine formato doc)

Pitagora e la scuola pitagorica: riassunto - LA SCUOLA PITAGORICA - Pitagora nacque a Samo nel 570 a.C.

ed il suo nome significa “Annunciatore del plizio” (oracolo di Apollo).Pitagora, infatti, era ritenuto un santo e gli venne attribuita la capacità di fare miracoli. Egli fondò a Crotone una comunità che comprendeva anche le donne e che aveva fini etico-religiosi, politici, economici e scientifici. Diede, inoltre, un grande contributo alla matematica, inventando il teorema di Pitagora.
Secondo i Pitagorici, l'origine del mondo è attribuita ai numeri, che fornivano armonia e ordine a tutte le cose.

Leggi anche Appunti di filosofia di Pitagora

Il numero uno è il principio generatore di tutti i numeri ed il numero 1 è parimpari, poiché se aggiunto ad un numero pari lo rende dispari e se aggiunto ad un numero dispari lo rende pari. I numeri avevano anche un significato simbolico, mistico ed etico. Inoltre, ai numeri venivano attribuiti poteri magici, soprattutto la Decade, in altre parole il numero dieci che è il numero perfetto ed è fonte di vita eterna.(SANTA TETRADE)

Leggi anche I capisaldi della filosofia pitagorica

I Pitagorici si basavano sul dualismo, cioè la contrapposizione di alcuni elementi fondamentali alla vita: Bene e male, Maschio e femmina, limite ed illimitato, pari e dispari, maschio e femmina, uno e molteplice, destra e sinistra, stasi e movimento, retta e curva, luce e tenebre, quadrangolo e rettangolo. L'opposizione fondamentale è quella tra limite ed illimitato e pari e dispari. Infatti, il pari è considerato illimitato e quindi qualcosa di negativo, imperfetto e disordinato, mentre il dispari è considerato limitato, quindi buono, perfetto e ordinato.