La reazione antipositivistica, lo spiritualismo e la filosofia di H. Bergson

Appunto inviato da robj5
/5

Bergson: tempo, durata e libertà, Spirito e corpo: materia e memoria, Lo slancio vitale, Istinto, intelligenza e intuizione, Il riso, la società e la vita nella teoria della comicità di Bergson (3 pagine formato doc)

9 7.
LA REAZIONE ANTIPOSITIVISTICA, LO SPIRITUALISMO E LA FILOSOFIA DI H. BERGSON La reazione anti-positivistica I presupposti teorici del Positivismo: non c'è altra realtà al di fuori del fatto naturale e altra conoscenza al di fuori della scienza fra i fatti ci sono delle leggi che sono immutabili Con questi presupposti è impostile giustificare i valori umani (estetici, morali, religiosi) ecco che allora spunta una corrente polemica detta anti-positivismo. Ma negando che la scienza sia l'unica conoscenza possibile implica che la filosofia abbia a che fare con un'altra realtà. Perciò il problema di queste filosofie antipositivistiche è quello di definire il compito della scienza.
Caratteri dello spiritualismo Lo spiritualismo è la prima reazione al Positivismo. la coscienza: questa corrente riconosce il compito della filosofia nella descrizione e spiegazione dei dati della coscienza i sentimenti, gli ideali morali e religiosi BERGSON Tempo, durata e libertà Tempo della scienza: Quantitativo e omogeneo: è fatto di istanti differenti solo quantitativamente Reversibile: un esperimento può essere ripetuto infinite volte Discontinuo: fatto di momenti distinti l'uno dall'altro Astratto, esteriore e spazializzato. Ha come simbolo la collana di perle (tutte uguali e distinte fra loro) Costruzione formale di tipo fisico-matematico Tempo della vita: Qualitativo ed eterogeneo: è fatto di istanti diversi anche qualitativamente (“5 min possono sembrare un'eternità”) Irreversibile: fatto di momenti irripetibili Continuo: fatto di momenti che si sommano fra di loro Concreto, interiore e si identifica con la durata reale. Ha come simbolo il gomitolo (continua a mutare e cresce su sé stesso) Coincide con il fluire autocreativo della coscienza: ogni momento, pur essendo il risultato di tutti quelli precedenti, è assolutamente nuovo rispetto agli altri Ogni sentimento non ha causa poiché la vita spirituale è libera. Dal momento in cui c'è una passione, tutta l'anima si identifica con essa; e dire che l'anima è determinata da un sentimento è = che dira che si determina da sé ed è quindi libera. Spirito e corpo: materia e memoria In Materia e memoria Bergson studia i rapporti fra spirito e corpo, distinguendo fra: Memoria: si identifica col nostro passato che ci segue, tutt'intero, in ogni momento Ricordo: il ricordo-immagine è la materializzazione di un evento passato. Materializzazione che non sempre avviene e che spiega come la coscienza, pur essendo memoria, non sia necessariamente ricordo. Quella che noi chiamiamo comunemente memoria (= il ricordo-immagine) è solo una piccola parte della memoria complessiva (= la memoria pura). Il cervello trasforma in ricordo-immagine solo ciò serve all'azione e la maggior parte del passato rimane nell'inconscio. Ecco quindi che la memoria è più oblio che ricordo. Percezione: agisce come un filtro dei dati Lo slancio vitale Evoluzione creatrice. Per Bergson la vita è sempre creazione, imprevedibilità e nello stess