Cartesio: riassunto filosofia

Appunto inviato da gianpierovignola
/5

Riassunto schematico sulla filosofia di Cartesio, particolarmente adatto per fissare i concetti chiave (2 pagine formato doc)

CARTESIO: RIASSUNTO FILOSOFIA

La nuova metafisica.


•    Nella metafisica Cartesio ha come obiettivo ricercare un fondamento certo e indubitabile del sapere attraverso il DUBBIO METODICO e non scettico.
•    Il DUBBIO METODICO è un procedimento artificioso con cui si eliminano dall’edificio del sapere tutte le opinioni incerte e problematiche.
•   Cartesio distingue 2 fasi fondamentali del dubbio:
1.    Si rivolge agli oggetti dei sensi (si fa riferimento agli errori dei sensi), Cartesio rafforza quest’argomentazione mediante l’ipotesi del sogno.
2.    Si rivolge agli oggetti dell’intelletto e alle cognizioni matematiche con l’ipotesi del genio maligno
•    Mediante questo dubbio che ha assunto il carattere di DUBBIO IPERBOLICO Cartesio giunge alla certezza di se come essere pensante: COGITO ERGO SUM (penso quindi sono) .
•    Conseguenza di questa certezza sarà l’identificazione dell’io o soggetto pensante con una sostanza detta RES COGITANS e la conseguente separazione fra anima e corpo. Questo darà vita al celebre dualismo car-tesiano tra RES COGITANS (sostanza pensante, animata, spirituale, MENTE) e RES EXTENSE (sostanza ma-teriale, estesa, corporea, MONDO FISICO).
A queste due sostanze finite  se ne aggiunge una infinita che è DIO.

Cartesio: riassunto


CARTESIO FILOSOFIA SCHEMA

•    La dimostrazione dell’esistenza di DIO per Cartesio è la condizione NECESSARIA per passare dal soggetto pensante all’esistenza della realtà esterna. Per dimostrare l’esistenza di Dio Cartesio parte dall’idea innata della sua esistenza e spiega che, nell’uomo, oltre alle idee innate ci sono le idee fattizie e avventizie. Le IDEE in PLATONE erano le essenze universali ed eterne, erano realtà oggettive, in Cartesio, invece, le idee sono la fonte di ogni conoscenza, il contenuto del pensiero, immagini delle cose e realtà mentali.
•    La RES COGITANS è formata da IDEE, esse sono:
INNATE: sono nel soggetto, sono patrimonio costitutivo della mente e sono nate con noi. La più importante è l’idea di Dio che GARANTISCE la corrispondenza fra pensiero e realtà.
FATTIZIE: sono le idee costruite dal soggetto e sono quindi inventate.
AVVENTIZIE: derivano dal mondo esterno e si formano in seguito all’esperienza sensibile.

Cartesio: riassunto del pensiero filosofico


CARTESIO: PENSIERO FILOSOFICO

•    Cartesio procede a dimostrare l’esistenza di Dio attraverso 3 prove:
1.    IDEOLOGICO: Cartesio parte dalla considerazione che il nostro pensiero è limitato e imperfetto perciò da solo non sarebbe mai giunto all’idea di Dio come essere perfettissimo. Perciò la presen-za in noi di questa idea implica l’esistenza di un essere perfetto che ce l’abbia comunicata, e per questo si può concludere che Dio esiste. L’uomo può essere creatore di cose finite ma non può essere la causa di Dio che è una sostanza infinita.
2.    COSMOLOGICO: L’imperfezione della nostra esistenza postula l’esistenza di un essere perfettis-simo che ci ha dato l’esistenza. Se noi stessi ci fossimo dati l’esistenza, avendo l’idea di perfezio-ne, ci saremmo creati perfetti. E quindi ci ha creati Dio come esseri Finiti dandoci però l’idea di IN-FINITO.
3.    ONTOLOGICO: all’idea di essere perfettissimo deve corrispondere realmente l’essere perfetto, cioè il fatto che esiste d’avvero. Quindi non è possibile concepire Dio come essere perfetto senza ammettere la sua esistenza. Cartesio riprende qui l’argomento ontologico di Sant’Agostino. Con-cepire Dio perfettissimo e negargli l’esistenza sarebbe contraddittorio anche perché in Dio esi-stenza ed essenza sono connesse
•    Le prove esaminate dal Tomismo erano a posteriori cioè partono dal mondo per arrivare a Dio come suo artefice. Cartesio, invece, afferma che è necessario dimostrare razionalmente l’esistenza di Dio e poi Giungere ad affermare L’esistenza del mondo esterno.