Giordano Bruno: pensiero

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Giordano Bruno: pensiero sulla natura, pensiero sulla magia e pensiero religioso (6 pagine formato doc)

GIORDANO BRUNO: PENSIERO

Giordano Bruno.

Giordano Bruno, è stato un filosofo del 1500, che oltre ad essere un filosofo, egli è un importante personaggio storico. Questo perché Bruno è diventato simbolo del martirio e del libero pensiero, più che per le sue idee, per l’esistenza che ha vissuto.
Bruno è sempre stato “contro” tutti, ma soprattutto conto la chiesa, che in quel momento stava vivendo il periodo della controriforma.
All’inizio lo è in una forma piuttosto superficiale, cioè attraverso l’adesione all’eresia ariana, un’eresia antitrinitaria (credono che sia impossibile che Dio sia allo stesso tempo padre, figlio e spirito santo).
Maturerà nel corso della sua esistenza storica un pensiero che sarà di profonda rottura nei confronti del cristianesimo; un pensiero che lo porterà verso forme di pre-rivoluzione scientifica, di ermetismo magico.

Giordano Bruno: pensiero filosofico

GIORDANO BRUNO: PENSIERO FILOSOFICO

Se dovessimo dire qual è la corrente del pensiero che meglio di tutte rappresenta Bruno (per quanto sia un autore molto difficile da collocare), diremo l’ermetismo.

- Ermetismo
L’ermetismo è una tradizione di pensiero che risale ad Ermete Trismegisto.

Agli inizi del 1600, si iniziò a sapere la verità su Ermete, Bruno non la sapeva. La verità su Ermete Trismegisto è che egli non è un personaggio reale. Ermete è Ermes, il dio greco, l’equivalente di mercurio; Trismegisto da “tris megas”, cioè
“Tre volte grande”.
Ermete è “tre volte grande” perché ha tre caratteristiche nella sua grandezza: lui è un re, un sacerdote e un filosofo. Per questo è tre volte grande, perché ha la grandezza del pensiero (filosofia), quella della religione (è un sacerdote) e quella del potere (è un re).
Ora, abbiamo detto che lui non è un personaggio reale. Al nome di Ermete Trismegisto si collocano una serie di testi che furono scritti da persone diverse (molte delle quali non sappiamo neppure chi fossero) tutti nell’epoca immediatamente successiva a Cristo (cioè più o meno dal II secolo d.C. in poi).
Tutti questi autori scrissero testi che più o meno parlavano delle stesse cose e che furono indicati come opere di Ermete Trismegisto.
Ora, durante la storia medievale ci saranno i secoli della patristica, della scolastica, quindi c’è il momento in cui tutta l’età classica rivive con l’Umanesimo e il Rinascimento.

Giordano Bruno: vita, opere e pensiero

GIORDANO BRUNO: PENSIERO MAGICO

Allora, proprio nel 1400 a Firenze (sede della corte medicea, uno dei centri della cultura medievale) arrivano i testi di Ermete Trismegisto. Ma Firenze non è solo una delle più grandi corti dell’epoca, ma anche una delle patrie della filosofia, perché a Firenze si sta sviluppando una scuola neoplatonica (che riprende il pensiero di Platone).
Uno dei maggiori interpreti di questa scuola è Marsilio Ficino. Ora, Marsilio trova per caso (“per caso” perché i libri viaggiavano insieme alle merci e ai mercanti; questi testi provenivano per di più dall’oriente, perché i testi della filosofia classica erano stati custoditi dal pensiero orientale) questi libri, tutti portanti come autore Ermete Trismegisto e tutti parlanti più o meno dello stesso argomento. Allora ci si convince che questo Ermete Trismegisto sia stata una persona che è esistita realmente, ma non nella datazione del II secolo d.C., ma in una epoca mitica precedente all’avvento di qualunque forma di civiltà. Egli quindi sarebbe stato l’inizio di tutta quanta la civiltà.

Giordano Bruno: vita e pensiero

GIORDANO BRUNO: PENSIERO RELIGIOSO

Ora, perché si convincono di questo? Perché all’interno di questi testi ermetici sono combinati tanti elementi diversi che risentono di tante tradizioni diverse (c’è un po’ di Platone, un po’ di Aristotele, un po’ di cristianesimo, un po’ delle filosofie orientali…) tutte mischiate insieme per produrre un pensiero nuovo.
Noi oggi sappiamo che è tutto mischiato insieme perché questi autori presero lo spunto da esperienze che erano già avvenute. Invece allora si ribaltò la realtà, e si pensò che fu appunto Ermete Trismegisto a dare origine a tutto. Nei testi di Ermete Trismegisto c’è già tutto quello che poi diranno Cristo, Platone, Aristotele… e quindi ritengono di aver trovato l’origine del sapere.
Per cui l’ermetismo fu una corrente filosofica che caratterizzò un’intera stagione, quella del Rinascimento, e in particolare di quello italiano.